Tromboembolia

lug42011

Fibrillazione atriale, rischio di ictus e tromboembolismo

Nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (Nvaf) di età inferiore a 65 anni, il rischio di ictus/tromboembolismo viene aumentato in modo indipendente dalla presenza di scompenso cardiaco, stroke pregresso o malattia vascolare. I soggetti con...
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giu232011

Embolia polmonare: promosse le regole decisionali semplificate

Regole Wells, punteggio Geneva modificato, regole Wells semplificate, punteggio Geneva modificato semplificato. Sono i nomi dei 4 sistemi di regole decisionali cliniche (Cdr) attualmente utilizzati per escludere un'embolia polmonare acuto (Epa). Uno...
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giu202011

Dall'Fda su sartani, simvastatina 80 mg e drospirenone

La Food and drug administration (Fda) ha preso posizione su tre ambiti farmacologi correlati all'area cardiovascolare. Innanzitutto l'agenzia Usa ha assicurato che l'uso di sartani (Arb) non comporta alcun rischio additivo di sviluppare tumori. L'antefatto...
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giu142011

Stop anticoagulante, alto rischio di recidiva tromboembolica

La sospensione di un trattamento anticoagulante durato tre mesi comporta un rischio di tromboembolismo venoso ricorrente simile a quello successivo alla cessazione di una terapia di maggiore durata. E ogni volta che si interrompe un trattamento anticoagulante,...
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mag192011

Rischio tromboembolismo venoso e Hrt: migliore la via transdermica

Nelle donne in post-menopausa, gli estrogeni somministrati per via orale, ma non per via transdermica, si associano a un maggior rischio di tromboembolismo venoso (Vte) ricorrente. Si tratta in sostanza di una nuova evidenza epidemiologica della sicurezza...
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mag112011

Il rischio di ricorrenza del TEV dipende dal sesso maschile o femminile?

Gli uomini e le donne presentano un rischio simile di sviluppare un primo episodio di tromboembolismo venoso (TEV), ma gli uomini hanno un rischio di 1.5-2.5 volte superiore di manifestare un nuovo episodio tromboembolico dopo interruzione del trattamento...
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apr182011

Inibitore del fattore Xa a confronto con eparina

Ai fini della prevenzione del tromboembolismo venoso (Tev) nei pazienti acuti, rivaroxaban (10 mg/die per os) non risulta inferiore a enoxaparina (40 mg/die sottocute), ma causa tassi significativamente più elevati di sanguinamento. È la conclusione tratta...
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apr12011

Tromboprofilassi a confronto nei pazienti in condizioni critiche

Nei pazienti in condizioni critiche dalteparina non è superiore all'eparina non frazionata nella riduzione dell'incidenza della trombosi venosa profonda prossimale. Lo segnala Deborah Cook , del McMaster university health sciences center di Hamilton...
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mar102011

Recidive di genere nel tromboembolismo venoso

Tra i pazienti che lamentano per la prima volta un evento tromboembolico venoso (Tev) non provocato, gli uomini sono esposti a un rischio 2,2 volte maggiore di recidiva rispetto alle donne: il rischio negli uomini resta 1,8 volte più alto dopo aggiustamento...
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feb222011

Prevenzione TEV: Enoxaparina più efficace e altrettanto sicura rispetto alla Eparina Non Frazionata

Un’altra metanalisi del gruppo di Mismetti, conferma la maggiore efficacia e sicurezza della Enoxaparina (4000 IU OD) vs Eparina Non Frazionata (5000 UI BID/TID) per la profilassi del TEV nei pazienti medici. Nei 4 studi cinici randomizzati ammissibili...
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