Tiazolidinedioni

giu302016

La metformina è la prima scelta e riduce la mortalità cardiovascolare del 30-40% rispetto alle sulfaniluree

La terapia con metformina è la prima linea da utilizzare per il diabete di tipo 2 (DM2), per la sua relativa sicurezza, il basso costo e la capacità di ridurre in modo significativo l'emoglobina glicosilata (HbA1c), il peso corporeo e la...
transparent

apr202016

9a Conferenza internazionale GIOSEG: focus sui farmaci che possono causare osteoporosi

In Italia l'osteoporosi colpisce in generale circa 5 milioni di persone di entrambi i sessi e ogni anno questa patologia provoca più di 100mila fratture, con enormi costi assistenziali per il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Oltre ai noti fattori...
transparent

ott232012

Tiazolidinedioni e cancro

Una recente meta-analisi ha riportato che nei diabetici vi è un aumentato RR di morte per cancro (1.25, 95% CI 1.19-1.31) del fegato, del pancreas, dell’ovaio, del colon, del polmone, della vescica e del seno (Emerging Risk Factors Collaboration. Diabetes...
transparent

nov252011

Controllo glicemico più deciso e rischio di scompenso cardiaco

Uno scarso controllo glicemico nei pazienti con diabete di tipo 2 si associa a un rischio aumentato di scompenso cardiaco (Hf), ma un controllo glicemico più intenso negli stessi soggetti non riduce la comparsa di eventi correlati ad Hf. Anzi, il trattamento...
transparent

giu272011

Aggiungere un altro farmaco alla duplice terapia metformina+sulfanilurea serve?

Pochi studi hanno finora analizzato l’efficacia dell’aggiunta di un terzo farmaco ipoglicemizzante alla associazione della metformina con una sulfonilurea nella terapia del diabete tipo 2. Allo scopo di verificare la migliore triplice associazione possibile...
transparent

apr52011

Più sicurezza cardiovascolare con pioglitazone

Nei pazienti affetti da diabete di tipo 2, l'impiego di rosiglitazone è associato a probabilità significativamente maggiori di scompenso cardiaco congestizio, infarto miocardico e morte rispetto al pioglitazone, considerando dati del “mondo reale”....
transparent

dic142008

Tiazolidinedioni connessi a fratture nelle donne

Endocrinologia-diabete Sono state prodotte ulteriori prove del fatto che l’uso di tiazolidinedioni incrementi il rischio di fratture nelle donne con diabete di tipo 2, mentre invece tale rischio non sussiste negli uomini. L’esposizione a tali...
transparent

mag62008

Tiazolidinedioni aumentano rischio fratture

Endocrinologia-diabete E’ stato provato che l’uso a lungo termine di tiazolidinedioni aumenta il rischio di frattura, in particolare a carico di anca e polsi. I pazienti con diabete di tipo 2 hanno una densità ossea superiore al normale,...
transparent

mar252008

Curare il tipo 2 salvando cuore e ossa

Endocrinologia-diabete Un recente studio supporta la teoria secondo cui il trattamento con tiazolidinedioni (TZD) sia associato a una diminuzione dell’osteoprotegerina circolante e a una minore prevalenza di ischemia miocardica silente nei pazienti...
transparent

gen132008

Diabete tipo 2: cautela nell’uso tiazolidinedioni

Endocrinologia-diabete Pur senza modificare le linee guida per la gestione dell’iperglicemia nel diabete di tipo 2, L’American Diabetes Association e la European Association for the Study of Diabetes hanno raccomandato cautela nell’uso...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>