Oncologia

gen142005

Terapia del tumore dell’ano

Qualità della vita in soggetti con tumore dell’ano non sottoposti ad intervento chirurgico: uno studio caso controllo

Ultimo aggiornamento 14/01/05

Introduzione
E’ ormai noto che il carcinoma dell’ano risponde in modo soddisfacente alla radioterapia e alla chemioterapia, indipendentemente dall’intervento chirurgico. Tale approccio permette di mantenere la funzione anale in più dell’80% dei pazienti con questa patologia e diversi studi hanno dimostrato un miglioramento della qualità di vita nei pazienti sottoposti a chemioterapia e radioterapia. Questo studio si propone di valutare la qualità della vita in soggetti con carcinoma anale non sottoposti ad intervento chirurgico. A tale proposito è stato messo a punto un questionario specifico che fornisse informazioni sulla qualità della vita in questi pazienti, attraverso la valutazione della la funzione colorettale, anale e pelvica.

Lo Studio
Sono stati coinvolti, in questo studio, 92 pazienti con carcinoma anale sottoposti ad intervento non invasivo di chemioterapia e radioterapia. Ad ogni paziente è stato chiesto di compilare dei questionari che valutassero la qualità della vita dopo la terapia per il carcinoma. Cinquanta pazienti hanno inviato i questionari compilati e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti da un gruppo di controllo formato da volontari sani non sottoposti ad alcun trattamento pelvico e/o addominale.

Risultati
Sono state osservate differenze significative nella qualità di vita dei due gruppi, tale differenze riguardano sia la qualità di vita generale di questi soggetti sia la qualità di vita conseguente alla patologia specifica. Inoltre, sintomi conseguenti alla chemioterapia e alla radioterapia sembrano influenzare in modo significativo la qualità di vita di questi pazienti.

Conclusioni
Questo studio permette di formulare alcune riflessioni relative alla qualità della vita nei soggetti con carcinoma anale non sottoposti ad intervento invasivo. Una terapia fondata sulla radio e chemioterapia ha degli effetti significativi nella vita sociale, personale di questi pazienti ma anche delle conseguenze di tipo fisico e questi dati sono desumibili attraverso l’utilizzo di questionari specifici. Quindi, appare fondamentale, in un’ottica di miglioramento degli interventi, valutare e conoscere quale sia la qualità di vita dei pazienti con carcinoma anale e questo dovrebbe essere fatto attraverso l’utilizzo di questionari che riescano a fornire sia indicazioni generali che specifiche.

Federico Pantellini

CR Jephcott et al. Quality of Life after Non Surgical Treatment of Anal Carcinoma: A Case Control Study of Long Term Survivors. Clinical Oncology 2004; 16:530-535

elisa lucchesini

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