Stilbeni

ott62014

All’Esmo il punto sulle terapie anticancro in gravidanza

«Se è vero che la chemioterapia può provocare danni al feto quando somministrata durante il primo trimestre di gravidanza, non è stato invece riscontrato alcun danno significativo nei casi in cui la somministrazione di doxorubicina, epirubuicina, paclitaxel...
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Tamoxifene, da terapia per dieci anni più benefici che rischi

giu122014

Tamoxifene, da terapia per dieci anni più benefici che rischi

La terapia con tamossifene potrebbe continuare in tutta sicurezza per almeno dieci anni nelle donne con cancro al seno positivo ai recettori per gli estrogeni, secondo il parere degli esperti dell’Acog, l’American college of obstetricians and gynecologists,...
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L’Asco consiglia dieci anni di tamoxifene nel tumore al seno estrogeno-positivo

mag302014

L’Asco consiglia dieci anni di tamoxifene nel tumore al seno estrogeno-positivo

Nelle donne con cancro al seno in stadio da I a III positivo ai recettori per gli estrogeni potrebbe essere indicato proseguire la terapia con tamoxifene per almeno 10 anni, almeno secondo le linee guida pratiche pubblicate dall’Asco, l' American society...
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I farmaci contro l’infertilità non aumentano il rischio di cancro al seno

apr72014

I farmaci contro l’infertilità non aumentano il rischio di cancro al seno

Dopo trent’anni di follow up, nelle donne che hanno assunto clomifene o gonadotropine per trattare l’infertilità non si osserva alcun aumento del rischio di cancro al seno rispetto a quelle non trattate. Lo sostiene Louise Brinton , direttrice della...
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Nhs: tamoxifene alle donne più a rischio di cancro al seno

giu272013

Nhs: tamoxifene alle donne più a rischio di cancro al seno

Primo in Europa il Nhs britannico ha deciso per la somministrazione di farmaci oncologici in via preventiva a donne con elevato rischio di tumore mammario. Il via libera arriva dopo che il Nice ha raccomandato la terapia con tamoxifene o raloxifene per...
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apr92013

Tamoxifene per 10 anni nel cancro mammario ER-positivo

Un ponderoso lavoro, pubblicato recentemente su Lancet, promosso dal Cancer Research e dall’UK Medical Research Council, potrebbe indurre gli oncologi a modificare l’ormai radicato protocollo di trattamento “antiormonale” del tumore mammario. Sono state...
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set282011

Fibrosi retroperitoneale idiopatica: prednisone più efficace del tamoxifene nel mantenere la remissione

Interessante il contributo tutto italiano su una patologia rara ma che ogni medico internista può incontrare nella sua vita lavorativa. Dato per scontato che il trattamento di induzione della fibrosi retroperitoneale idiopatica (FRI) prevede la somministrazione...
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giu272011

Esamestano: un nuovo inibitore dell’aromatasi nella prevenzione del cancro del seno con minore rischio di fratture

Il tamoxifene e il raloxifene, largamente utilizzati nella chemio-prevenzione del cancro del seno per il loro effetto modulatore sui recettori estrogenici, hanno molti limiti e molti effetti secondari (aumento del cancro dell’endometrio, tromboembolismo...
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feb222011

Carcinoma duttale in situ: ruolo del Tamoxifene e della radioterapia

Il carcinoma duttale in situ (DCIS) è una condizione asintomatica caratterizzata da una proliferazione clonale di cellule epiteliali confinanti col lume dei dotti mammari. La terapia è chirurgica, radioterapica ed ormonale [tamoxifene (T)]. La radioterapia...
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gen302011

Ca mammario, bene radioterapia e tamoxifen nel long-term

Nelle donne con carcinoma mammario duttale in situ (Dcis), avviate a rimozione locale completa, si confermano i benefici a lungo termine della radioterapia e si osserva un beneficio con tamoxifen nel ridurre i nuovi eventi mammari locali e controlaterali....
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