Clinica

lug132010

Stent espandibili sicuro in ostruzione intestinale

L'impiego di stent metallici autoespandibili si rivela un metodo sicuro ed efficace per alleviare i sintomi dell'ostruzione intestinale, nei pazienti con cancro del colon che richiedono un trattamento palliativo, o come ponte all'intervento chirurgico. Nei casi di ostruzione maligna del grande intestino l'applicazione dello stent migliora la qualità di vita nei pazienti in terapia palliativa e riduce morbidità e mortalità prematura conseguente alla chirurgia d'emergenza. Una piccola percentuale di pazienti va incontro a ri-occlusione, ma ciò non ha effetti sulla mortalità prematura. Questo è il verdetto di uno studio retrospettivo condotto in due centri inglesi da Malcolm West e Robert Kiff del St. Helens and Knowsley teaching hospitals e Whiston hospital Nhs trust (Merseyside) su 27 pazienti sottoposti all'applicazione dello stent come ponte al trapianto (sei casi) o come procedura di palliazione (21 casi). Inizialmente l'intervento è stato coronato da successo tecnico in 26 pazienti su 27 (96%). Su questi 26, si è ottenuto il successo clinico in 24 casi (92%). Cinque pazienti (21%) hanno lamentato una ri-occlusione dello stent e in un paziente si è verificata la migrazione del dispositivo (4%). Si è avuto un solo caso (4%) di perforazione correlata alla procedura. Infine, tra i 19 pazienti trattati con finalità palliative in cui è stato ottenuto il successo clinico, 17 (89%) erano ancora vivi a 30 giorni, 13 (68%) a 90 giorni e 10 (53%) dopo 180 giorni. Il periodo medio in cui lo stent ha permesso di mantenere aperto il lume intestinale, si è attestato su 195 giorni.

J Gastrointest Cancer, 2010 Jul 2. [Epub ahead of print]
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