Stenosi coronarica

set192011

Rischio di exitus intraospedaliero per gli anziani avviati a Pci

I pazienti di età pari o superiore a 75 anni avviati a intervento coronarico percutaneo (Pci) per sindrome coronarica acuta (Acs) e angina stabile vanno incontro a un rischio relativamente basso di morte intraospedaliera. In ogni caso, i tassi di complicanze...
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giu292011

Sindrome coronarica acuta, score prognostico pre-Pci

Lo score Syntax (Synergy between Pci with taxus and cardiac surgery) predice in modo indipendente gli esiti clinici dei pazienti con sindrome coronarica acuta (Acs) senza sovraslivellamento St (Nst) a rischio moderato-alto avviati a intervento coronarico...
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apr182011

Stenosi coronarica: stent non inferiore al by-pass

Nei pazienti con stenosi della coronaria principale sinistra non protetta, l'intervento percutaneo (Pci) con stent a eluizione di farmaco appare non inferiore al by-pass aorto-coronarico (Cabg) in relazione agli eventi avversi maggiori cardiaci o cerebrovascolari....
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apr152011

Stent di nuova generazione a eluizione di farmaco

Dopo i dati a un anno dall'intervento coronarico percutaneo, si conferma al follow-up di 2 anni la somiglianza di outcome di efficacia e sicurezza per due stent di nuova generazione a eluizione di farmaco. È il dato più rilevante emerso dal Resolute...
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dic222010

Sono proprio necessari gli stent coronarici “medicati”?

Finanziato dal Cardiovascular Research Foundation di Basilea e dalla Fondazione Nazionale Svizzera per la Ricerca si è concluso l’ importante lavoro del BASKET–PROVE Study Group che voleva verificare se gli stent coronarici medicati di seconda generazione...
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ott82010

Acs: il rigurgito mitralico ha valore prognostico long-term

Nei soggetti con sindrome coronarica acuta (Acs), la valutazione di un rigurgito mitralico (Mr) ha un valore prognostico aggiuntivo rispetto a quello del peptide natriuretico di tipo B (Bnp), della frazione d’eiezione ventricolare sinistra (Fevs)...
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set242010

Coronaroplastica: è sicura l’eparina non frazionata

Nei pazienti ad alto rischio con sindrome coronarica acuta, senza sovraslivellamento del tratto ST e trattati inizialmente con fondaparinux, l’impiego di eparina non frazionata a basso dosaggio, paragonata alla dose standard, non riduce il rischio...
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set162010

Rischio coronarie, controllare solo le Ldl non basta

Nei soggetti in cui la colesterolemia-Ldl (Ldl-c) è ben controllata secondo le raccomandazioni delle linee guida, elevati livelli di trigliceridi (Tg) e ridotti valori di colesterolemia-Hdl (Hdl-c) contribuiscono con forza e in modo sinergico a...
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mag182010

I fibrati prevengono eventi coronarici, non ictus

Cardiologia I fibrati possono ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori principalmente attraverso la prevenzione degli attacchi coronarici, e potrebbero svolgere un ruolo protettivo negli individui ad alto rischio e nei soggetti con dislipidemia...
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feb132009

Riserva di flusso frazionale per guidare gli stent

Nei pazienti sottoposti ad angioplastica percutanea per coronaropatia multivasale, la misurazione della riserva di flusso frazionale (FFR) riduce mortalità e morbilità a un anno. Questi i risultati di uno studio multicentrico su 1.005...
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