Sostanze ipocolesterolemizzanti

gen302013

Statine e sepsi: un rapporto favorevole?

Sulla scorta dei risultati di diversi studi osservazionali e di meta-analisi che suggeriscono che le statine modulano la fisiopatologia della sepsi prevenendone la progressione (Gao F et al. Statins and sepsis. BJA 2008; 100:288-298. Falagas ME et al....
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dic172012

Ca del seno e antracicline, meno rischi di scompenso con statine

Nelle donne con cancro mammario in chemioterapia con antracicline l'uso di statine si associa a un rischio ridotto di insorgenza di scompenso cardiaco. Lo rivela uno studio retrospettivo realizzato da studiosi americani e australiani. Il team ha analizzato...
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dic42012

Pompelmo e reazioni avverse da farmaci

È in progressivo aumento il numero dei farmaci che possono dare reazioni avverse se assunti con il pompelmo. Attualmente sono oltre 85 i prodotti farmaceutici nel mondo che possono interagire col pompelmo e di questi 43 possono dare reazioni avverse anche...
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giu262012

Abbassare il colesterolo LDL anche nei soggetti a basso rischio: una metanalisi del Cholesterol Treatment Trialists’ (CTT)

Le statine riducono il colesterolo LDL (LDLc) e prevengono gli eventi cardiovascolari, ma la loro efficacia sulla popolazione a basso rischio è controversa. I risultati di una metanalisi del Cholesterol Treatment Trialists’ (CTT) pubblicata su Lancet...
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mag142012

Aterosclerosi nel Les, azione delle statine sulle cellule T

Le statine sono in grado di migliorare le manifestazioni cliniche del lupus eritematoso sistemico (Les) e dell'aterogenesi associata al Les attraverso - almeno in parte - l'attivazione delle cellule T regolatorie (Treg). È la prima volta che viene ipotizzato...
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apr242012

Trattamento a livelli target di LDL-C: paradigma da abbandonare?

È in corso l’aggiornamento delle Linee Guida per il trattamento della ipercolesterolemia (ATP IV) che verrà concluso nel corso del 2012 a cura del National Heart Lung and Blood Institute (NHLBI). L’obiettivo è di promuovere una gestione integrata dell’ipercolesterolemia nell’ambito di una riduzione del rischio cardiovascolare globale. La precedente versione delle Linee Guida (ATP III) si basava su una strategia volta al raggiungimento di livelli target di LDL-C a seconda della presenza di un differente grado di rischio cardiovascolare; gli obiettivi del trattamento pertanto facevano riferimento ai valori di LDL-C (quando iniziare la terapia; quali livelli raggiungere).
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ott312011

Gonartrosi, progressione dimezzata per chi fa uso di statine

L'impiego di statine si associa a oltre il 50% di riduzione della progressione totale di artrosi del ginocchio (ma non dell'anca). È quanto dimostrano i risultati di uno studio di popolazione prospettico condotto da Stefan Clockaerts , del Centro universitario...
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ott182011

Dopo il bypass per la profilassi attenzione alla classe

Per i pazienti di età pari o superiore a 65 anni che abbiano subito un intervento di bypass aorto-coronarico (coronary artery bypass graft surgery - Cabg), il trattamento con Ace-inibitori a medio termine non si è dimostrato in grado di ridurre la mortalità...
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lug272011

Statine e diabete di nuova insorgenza: è questione di dose

Una recente meta-analisi di 13 trials randomizzati che coinvolgevano più di 90.000 pazienti ha evidenziato che il trattamento con dosi tradizionali di statine si associa ad un aumento del rischio di comparsa di diabete mellito quantificabile in circa...
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giu302011

Pretrattamento con statine e trombolisi post-ictus

Il pretrattamento con statine può aumentare il rischio di emorragia intracranica sintomatica (Sich) nei pazienti sottoposti ad alteplase i.v. (t-PA) per ictus ischemico, anche se non influenza l'outcome a tre mesi. Sono però necessari studi prospettici...
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