Sostanze ematologiche

feb212012

Nuovo alert per il dabigatran: utilizzo associato ad un aumento di IMA e SCA?

I clinici devono sono ben allertati nella gestione di pazienti in trattamento con il nuovo anticoagulante dabigatran. Dopo la consapevolezza che - per la mancanza di dati laboratoristici utili per predire un pericolo di sanguinamento e per l’assenza di...
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feb72012

Efficacia e sicurezza dell’automonitoraggio della coagulazione

Un’analisi di Carl Heneghan e dei suoi colleghi del Department of primary care health sciences di Oxford (UK) mostra che l’auto-valutazione e auto-gestione del trattamento con anticoagulanti orali costituiscono un’opzione sicura per pazienti di qualunque...
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gen112012

I nuovi anticoagulanti orali come possibile terapia della trombocitopenia indotta da eparina

A dicembre è stato presentato all’Annual Meeting 2011 dell’American Society of Hematology uno studio che dimostra come i nuovi anticoagulanti orali (NAO) - dabigatran, rivaroxaban e apixaban - non interagiscono con gli anticorpi responsabili della trombocitopenia...
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dic192011

Terapia anticoagulante orale: più sicuro l'automonitoraggio

L'automonitoraggio della terapia anticoagulante orale è superiore ai controlli effettuati in clinica. Lo dimostra la metanalisi di 11 trial randomizzati (per un totale di 6.417 partecipanti e 12.800 anni-persona di follow-up) effettuata da Carl Heneghan...
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nov222011

La doppia antiaggregazione ASA+clopidogrel nella FA

Nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), rimane d’attualità la problematica della scelta fra un trattamento anticoagulante ed uno antiaggregante nonostante le documentate maggiori prove di efficacia del primo e la recente introduzione dei nuovi anticoagulanti...
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nov222011

La difficile strada dell’aderenza alle linee guida: l’esempio della fibrillazione atriale e del trattamento anticoagulante

Finalmente uno studio che ha come obiettivo quello di verificare un determinato outcome in pazienti non selezionati della vita reale. Alcuni colleghi francesi hanno voluto valutare quale fosse la reale aderenza alle linee-guida (LG) dell’American College...
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nov82011

I sanguinamenti da Rivaroxaban possono essere contrastati dall’infusione del complesso protrombinico

Una delle teoriche criticità nell’utilizzo dei nuovi anticoagulanti orali (Rivaroxaban e Dabigatran) può essere quella di non sapere con certezza il comportamento da tenere nel caso di comparsa di emorragie in corso di trattamento. Un recente studio,...
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nov82011

Reazioni cutanee al clopidogrel controllate senza sospendere il farmaco

Può accadere che pazienti che richiedono di necessità la prosecuzione di un trattamento antiaggregante con clopidogrel manifestino delle “reazioni” allergiche cutanee che possono indurre la sospensione della terapia con tutte le possibili conseguenze...
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ott112011

Identificato un possibile antidoto per il Rivaroxaban

I Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO) - inibitori diretti della trombina o del fattore Xa - hanno mostrato promettenti risultati: possono infatti essere prescritti in dosi fisse senza monitoraggio dei parametri emocoagulativi. Finora nessuno studio sull'uomo...
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ott112011

Il fumo riduce l’effetto antiaggregante dell’ASA nei pazienti con coronaropatia

Interessante il contributo di alcuni colleghi cinesi che hanno condotto una review della letteratura riguardante gli effetti del fumo di sigaretta sulla efficacia antiaggregante dell’ASA. Dalla loro ricerca (più di 1.300 lavori presi in considerazione,...
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