Sostanze ad azione sul sistema cardiovascolare

set32007

L’atriale si giova dell’antitrombotico

Aritmie Rispetto al sottotrattamento, il trattamento antitrombotico aderente alle linee guida porta ad un miglioramento degli esiti nei pazienti ad alto rischio con fibrillazione atriale. I risultati del presente studio sottolineano l’importanza...
transparent

lug162007

Più cardioprotettivi negli anziani diabetici

Endocrinologia-diabete Una scarsa proporzione di pazienti anziani con diabete di tipo 2 di recente diagnosi riceve farmaci antiipertensivi, antipiastrinici o ipolipidemizzanti. Il trattamento dei pazienti diabetici è importante, ma controllare la...
transparent

lug92007

Migliora l'atriale con l'antitrombotico

Aritmie Rispetto al sottotrattamento, il trattamento antitrombotico aderente alle linee guida porta ad un miglioramento degli esiti nei pazienti ad alto rischio con fibrillazione atriale. I risultati del presente studio sottolineano l’importanza...
transparent

giu262007

Idrocefalo post-emorragico: DRIFT non lo previene nei neonati pretermine

Malattie ereditarie e malformazioni Una strategia basata su drenaggio, irrigazione e terapia fibrinolitica (DRIFT) non previene l’idrocefalo susseguente ad un’emorragia intraventricolare nei neonati prematuri. L’idrocefalo postemorragico...
transparent

giu132007

Morbo di Parkinson: blocco canali del calcio ringiovanisce neuroni e rallenta progressione

Neurologia-morbo di Parkinson In un modello murino di morbo di Parkinson, è stato dimostrato che il blocco dei canali del calcio nei neuroni dopaminergici adulti li fa regredire ad uno stadio più giovanile, proteggendoli pertanto dalla progressione...
transparent

giu112007

Acidi grassi omega-3 hanno lievi ma importanti effetti antiipertensivi

Scienze dell’alimentazione-alimentazione e patologia Gli acidi grassi poliinsaturi (PUFA) omega-3 derivanti da cibi come pesce, noccioline, sementi ed olii vegetali hanno un lieve effetto antiipertensivo. Molte persone fra i 20 ed i 60 anni presentano...
transparent

giu112007

Ipertensione: pazienti obesi beneficiano maggiormente da terapia intensiva

Ipertensione I benefici clinici della terapia antiipertensiva intensiva nei pazienti coronaropatici è massimale nei soggetti obesi, nonostante il fatto che le riduzioni pressorie risultino minori in questi pazienti rispetto a quelli magri o solo...
transparent

mar172007

Coronaropatie stabili: peptide natriuretico utile per la diagnosi

Cardiologia I pazienti con coronaropatie stabili potrebbero potenzialmente evitare gli studi ecocardiografici o nucleari della funzionalità ventricolare in presenza di bassi livelli di peptide natriuretico nel siero: ciò potenzialmente estende...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi