Sostanze ad azione sul sistema cardiovascolare

feb92011

Le Linee Guida ICSI per l’ipertensione arteriosa

Nel novembre 2010 sono state pubblicate le nuove linee guida (LG) sulla diagnosi e il trattamento dell’ipertensione dell’Institute for Clinical Systems Improvemet (ICSI-HTN-GL-2010), coordinate da Gary Schwartz della Majo Clinic e giunte alla 13° edizione....
transparent

gen262011

Medicina narrativa, un miglior controllo della pressione arteriosa

La narrazione di storie sta emergendo come un potente strumento per la promozione della salute nelle popolazioni fragili. Una comunicazione ‘narrativa’ (raccontare delle storie o storytelling) può offrire una reale opportunità per promuovere scelte dettate dalla EBM in un contesto culturalmente appropriato. Chi ascolta una storia può essere in altre parole influenzato da chi la racconta, attraverso un processo di identificazione ed eliminando le resistenze a cambiare il proprio comportamento. L’uso di un linguaggio culturalmente non adeguato può al contrario ridurre l’efficacia degli interventi sanitari proposti. Va tuttavia sottolineato che, ad oggi, gli interventi di medicina narrativa per la maggior parte non sono stati testati in studi metodologicamente rigorosi.
transparent

gen262011

Terapia antipertensiva e cancro: cosa c’è di concreto?

Alcuni studi caso-controllo ed analisi post-hoc di trials di intervento hanno posto il dubbio che numerose classi di anti-ipertensivi fossero associate ad un aumentato rischio di cancro, ma non è chiaro se questo aumentato rischio, ammesso che ci sia,...
transparent

dic132010

Rischio cancro da antipertensivi: tesi confutata da una metanalisi

È confutata l'ipotesi che l'impiego di sartani, Ace-inibitori (Ace-i), beta-bloccanti, diuretici e calcio-antagonisti comporti un aumento relativo del 5-10% del rischio di cancro o di morte correlata al cancro. Non può essere escluso, comunque, un aumento...
transparent

dic32010

I diuretici sono i più efficaci per prevenire lo scompenso

Nella prevenzione dello scompenso cardiaco la classe di farmaci più efficace è quella dei diuretici, seguita dagli inibitori del sistema renina-angiotensina. Questi agenti dovrebbero dunque costituire la prima linea di intervento nell’ambito di una strategia...
transparent

nov232010

Coinvolgere i farmacisti nel trattamento dell’ipertensione?

È noto che uno dei principali problemi del trattamento dell’ipertensione è la scarsa compliance alla terapia, dovuta spesso alle barriere di accesso alle cure e all’inerzia clinica. Sono stati eseguiti molti tentativi per superare il problema. Uno dei...
transparent

nov232010

Variabilità pressoria, FA, stroke: una percorso non chiaro

Una aumentata variabilità della pressione sistolica (aPAS-Var) è associata ad un aumentato rischio di stroke, indipendentemente dalla PAS media. È dimostrato che i farmaci efficaci sulla aPAS-Var (calcioantagonisti e tiazidici) diminuiscono il rischio...
transparent

set102010

Antipertensivi efficaci ma diversi su sindrome metabolica

Nei pazienti ipertesi affetti da sindrome metabolica (Sm) la somministrazione di aliskiren oppure di losartan determina la medesima riduzione dei valori di pressione arteriosa (Pa), ma il primo farmaco migliora l’equilibrio fibrinolitico (Ef) e la...
transparent

giu152010

Af post-infarto: rischio a breve termine da antiaritmici

Arriva una nuova conferma, questa volta proveniente dallo studio Valiant (Valsartan in acute myocardial infarction), sul fatto che esiste una popolazione di pazienti con fibrillazione atriale (Fa) in cui l’uso di farmaci antiaritmici può aumentare...
transparent

giu152010

Ca mammario, lieve aumento da terapia antipertensiva

Nelle pazienti in terapia antipertensiva a lungo termine (almeno cinque anni) si osserva un lieve aumento del rischio di cancro mammario invasivo: l'incremento del rischio però appare limitato alle donne più giovani e al tumore con stato...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi