Sodio

ott312012

Iponatremia preoperatoria predice complicazioni di chirurgia

Un’indagine condotta su quasi un milione di pazienti, afferma che l’iponatremia riscontrata in sede preoperatoria costituisce un marcatore prognostico di morbilità e mortalità perioperatoria, anche se a oggi non si conosce alcun meccanismo patologico che possa spiegare l’esistenza di una causalità
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dic62011

Rischi per il cuore da eccesso o carenza di sodio urinario

Rispetto a un valore basale di 4-5,99 g/die, un'escrezione urinaria di sodio superiore a 7 g/die si associa a un accresciuto rischio di eventi cardiovascolari (Cv), ma se l'escrezione dell'elettrolita diventa inferiore a 3 g/die aumenta il rischio...
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giu82011

Le certezze che crollano: il sale aumenta la pressione (forse), ma non le malattie cardiovascolari. Anzi…

La polemica sul rapporto tra sale e ipertensione, nonostante studi quali l’INTERSALT che ne hanno stabilito la relazione diretta, non si è mai spenta e un recente articolo comparso su JAMA  è sicuramente destinato a rinfocolarla. Partendo dal fatto...
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mag172011

Escrezione di sodio legata alla pressione sistolica

In assenza di malattia cardiovascolare (Cvd), le variazioni della pressione arteriosa sistolica, ma non diastolica, si allineano alle variazioni dell’escrezione di sodio. Tale associazione, però, non si traduce in un aumento del rischio di ipertensione...
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mag162011

Studio belga: poco sale fa male al cuore. Ed esplode la polemica

Una ridotta escrezione di sodio è predittiva di un'aumentata mortalità cardio- cerebrovascolare. È l'esito di uno studio effettuato dall'équipe di Jan Staessen dell'università di Lovanio (Belgio) e pubblicato su Jama , che mette in crisi l'attuale...
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giu162008

L'iponatremia nei casi di ipertensione polmonare

Pneumologia-edemi polmonari Nei pazienti con ipertensione polmonare, l’iponatriemia è associata ad un aumento del rischio di insufficienza del cuore destro e di mortalità. Il legame fra iponatriemia ed insufficienza avanzata del cuore...
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giu32007

Ridurre l’apporto di sale diminuisce il rischio di eventi cardiovascolari

La riduzione dell’apporto di sale con gli alimenti, oltre a diminuire la pressione, riduce anche significativamente il rischio a lungo termine di eventi cardiovascolari: questa strategia infatti può ridurre il rischio di esiti finali di malattie...
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