mag302011
«Non è vero che i pazienti si rivolgono all’ospedale perché non trovano il medico di famiglia lo fanno per aggirare le liste d’attesa su prestazioni o esami oppure per evitare ticket che al Pronto soccorso vengono applicati solo nominalmente. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ma prima vanno rimossi alcuni squilibri». Lo ha dichiarato nel corso del congresso Snami, che ha avuto come ospite il ministro della Salute Ferruccio Fazio, il presidente Angelo Testa. Dal canto suo, il ministro ha ricordato il lavoro avviato meno di un mese fa con un altro tavolo, quello sulla riforma dell’emergenza-urgenza. «Il nostro obiettivo» ha aggiunto «è quello di definire un sistema imperniato su un 118 che intercetti tutti gli accessi e provveda al triage, indirizzando i codici bianchi e verdi sul territorio, in strutture separate h24 o gestite dai medici di famiglia, e quelli gialli e rossi ai pronto soccorso ospedalieri. Inoltre, stiamo pensando di collocare l’emergenza-urgenza tra i macrolivelli del Ssn, accanto ai tre già esistenti: prevenzione, territorio e ospedale».