Politica e Sanità

mag32012

Smi: contratto unico per i medici in formazione

Uniformare tutti i contratti di formazione post laurea e detassare le borse di studio dei futuri Mmg. È questo l’appello che lo Smi ha indirizzato per lettera al presidente del Consiglio, Mario Monti.

Uniformare tutti i contratti di formazione post laurea. È questo l'appello che lo Smi ha indirizzato per lettera al presidente del Consiglio, Mario Monti, al ministro della Salute, Renato Balduzzi, e al presidente dell'Osservatorio nazionale sulla formazione in medicina generale, Gianfranco Gensini, chiedendo, in particolare, di procedere alla «detassazione di ogni tipologia di borsa di studio per i medici in formazione post laurea, in quanto contributo agli studi e non retribuzione», perché, si legge nella lettera a firma di Pietrino Forfori, responsabile nazionale dei medici in formazione specifica in medicina generale, «un medico impegnato nella sua formazione, che sia in un ospedale o in uno studio di medicina generale, deve essere considerato una risorsa per il futuro del nostro Ssn e non una voce di cassa, per riscuotere imposte». La richiesta è stata rinnovata all'indomani dell'emendamento, poi modificato, che avrebbe introdotto la tassazione sulle borse di studio dei medici specializzandi (di pertinenza Miur), e che«ha messo in evidenza che un settore dei medici, cioè quello in formazione specifica in medicina generale, di pertinenza del ministero della Salute subisce già questo trattamento penalizzante e discriminatorio». Tra le richieste dello Smi c'è quindi anche quella di prevedere «anche per i futuri Mmg attività professionalizzanti remunerate» e, «al pari dell'intramoenia degli specializzandi, la possibilità di attività professionali extra corso».  Il sindacato ha poi confermato l'appoggio a tutte le proteste in corso e alla manifestazione nazionale dei futuri medici di famiglia, che si terrà il 15 maggio a Roma.


Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community
LE OFFERTE ONLINE