Sistemi di supporto alla decisione clinica

Da Aifa e Aisf algoritmo per terapie epatite C cronica aggiornato

lug102015

Da Aifa e Aisf algoritmo per terapie epatite C cronica aggiornato

L'aggiornamento dell'Algoritmo per la terapia dell'epatite C cronica, realizzato in collaborazione con l'Associazione italiana per lo studio del fegato (Aisf) è online nella sezione dedicata del Portale istituzionale dell'Agenzia italiana del farmaco...
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giu82015

Sistemi di supporto alle decisioni cliniche e qualità delle cure: la strada è ancora lunga

Secondo uno studio pubblicato su Jama, dall'analisi sull'uso dei sistemi computerizzati di supporto alle decisioni cliniche (Cds) nell'ambito dell'imaging diagnostico avanzato emerge che i Cds non riescono a identificare in modo efficace i criteri di...
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Decisioni surrogate: per un anziano su due decide qualcun altro

gen292014

Decisioni surrogate: per un anziano su due decide qualcun altro

A richiedere assistenza decisionale da parte di familiari o altri aventi diritto è quasi la metà dei ricoverati in ospedale sopra i 65 anni, la cui salute è troppo compromessa per prendere decisioni indipendenti. Queste, almeno, sono le conclusioni di...
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Migliorare le cure e ridurre i costi: l’importanza di condividere le decisioni terapeutiche

gen302013

Migliorare le cure e ridurre i costi: l’importanza di condividere le decisioni terapeutiche

In molte condizioni cliniche in cui non si ravvisa una chiara superiorità di un trattamento rispetto ad un altro una condivisione del decision making tra medico e paziente è in grado di permettere un migliore allineamento del piano terapeutico alle...
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mag72012

Sistemi di supporto decisionale, evidenze carenti sugli outcome

I sistemi di supporto alle decisioni in ambito clinico (clinical decision-support systems, Cdss) – sia quelli disponibili in commercio sia quelli sviluppati a livello locale - sono efficaci nel miglioramento dei parametri dei processi assistenziali in...
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apr162012

Un algoritmo decisionale per contrastare i rischi cardiovascolari

Uno strumento per combattere il rischio cardiovascolare metabolico con un solo algoritmo, al tempo stesso semplice ma innovativo: si tratta di un nuovo percorso assistenziale che punta alla multidisciplinarietà, stabilisce precisi obiettivi diagnostico...
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gen112012

Comorbilità e decision making nei pazienti con cardiopatia ischemica

La cardiopatia ischemica (CHD) - come è noto - è una malattia assai frequente nei soggetti anziani ed è associata ad un peggioramento della qualità di vita e ad elevata mortalità. Nei pazienti anziani con CHD molto spesso si riscontrano più malattie croniche associate (nel 79% degli uomini e nel 69% delle donne), con conseguente peggioramento della prognosi (sia in termini di mortalità che di ospedalizzazioni) e con più elevato consumo di risorse sanitarie. In queste situazioni cliniche il peggioramento dell’outcome può essere determinato dalla presenza di complesse interazioni fisiopatologiche tra le differenti patologie associate e dalla difficile gestione e coordinamento delle terapie farmacologiche necessarie. Ciò significa che il processo di ‘decision-making’ diagnostico-terapeutico risulta difficoltoso in termini di scelta delle priorità cliniche da trattare e di armonizzazione dell’approccio terapeutico.
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