Scuola Internazionale di Medicina Estetica
In Italia un numero sempre crescente di medici si occupa di Medicina Estetica perchè aumentano le sollecitazioni di utenti sempre più numerosi ed esigenti. La mancanza però di corsi universitari di specializzazione nella nuova disciplina, forse anche per la difficoltà di realizzare un insegnamento multidisciplinare, ha creato, negli anni, operatori medici con una preparazione relativa, non integrata, decisamente incompleta. La SIME sin dall'anno della sua fondazione ha cercato di sopperire alle necessità culturali dei medici che si occupano di questa branca con riunioni congressuali annuali, realizzate sempre in collaborazione con istituzioni mediche universitarie e ospedaliere. Nel 1990 la SIME, anche su richiesta di istituzioni regionali, ha avvertito la necessità di impegnarsi maggiormente dal punto di vista didattico e formativo e ha ottenuto dalla Fondazione Internazionale Fatebenefratelli, già esperta di servizi culturali e già sensibili alla nuova esperienza didattica, la realizzazione di una Scuola post - universitaria di Formazione in Medicina Estetica portandovi il suo determinante contributo di impostazione didattica e la collaborazione scientifica della UIME. Oltre a occasione di qualificata e specifica formazione, la Scuola rappresenta oggi, grazie ai consensi ottenuti nel mondo scientifico, in Italia e all'estero, un autorevole riferimento scientifico e culturale con significativo vantaggio per la società e la sanità pubblica.
La metodologia didattica
La metodologia didattica si articola in:
Le attività didattiche si svolgono per la durata di quattro settimane durante l'anno accademico.
Un esame annuale è previsto per tutti i discenti con frequenza non inferiore al 75% del totale delle lezioni. Alla fine dei quattro anni, dopo la discussione di una tesi compilativa o sperimentale, viene rilasciato un Diploma di Formazione.
Discenti
La scuola, con sede a Roma, è giunta al VII Anno Accademico di attività didattica (1996-97), avendo annoverato in questi sette anni circa 600 medici iscritti. Negli ultimi due anni si sono diplomati circa 200 medici.
Nei primi quattro Anni Accademici sono stati attivati due corsi per anno.
Dall'anno accademico 1994-95 la Scuola ha attivato, ed attiverà per il futuro, un solo Corso annuale, per dedicare largo spazio alla Formazione Permanente dei diplomati, che avranno cosi l'opportunità di rimanere culturalmente legati alla loro struttura didattica.
Ambulatorio di Medicina Estetica in ambiente ospedaliero
La Scuola Internazionale di Medicina Estetica - FIF ha aperto dal 21 Marzo 1994, presso l'Ospedale Generale "S.Giovanni Calibita" Fatebenefratelli all'Isola Tiberina di Roma, gli ambulatori di Medicina Estetica per il pubblico. È il primo e unico esperimento, a tutt'oggi, di ambulatori ospedalieri di Medicina Estetica. Queste strutture hanno una duplice finalità: essere sede di tirocinio pratico per gli iscritti al quarto anno della Scuola, offrire a un più largo strato sociale di popolazione con tariffe "ospedaliere", quindi ridotte; l'opportunità di usufruire di una medicina essenzialmente preventiva che si rivolge a chi vive a disagio la propria vita per un inestetismo mal accettato.
La consultazione medico-estetica
La consultazione medico - estetica che si esegue in ospedale dura circa un'ora. Prevede nel suo approccio diagnostico dapprima un esame anamnestico e un esame obbiettivo tradizionali e mirati alla domanda; poi, una serie di valutazioni morfologiche e funzionali (psicologica, morfologica antropometrica, posturale, flebologica degli arti inferiori ed ecografica dell'ipoderma). Questo permette di inquadrare l'inestetismo clinico che si presenta nell'ambito di un'analisi globale, di proporre un programma preventivo generale e un programma correttivo, relativo alla richiesta, usufruendo di metodologie proprie della medicina estetica. Vengono invece rinviate alle specialità mediche o chirurgiche afferenti i questi diagnostici specialistici e le relative correzioni.
Nella consultazione quindi il medico estetico si occuperà di:
1. Approccio diagnostico
2. Richiesta di consulenze specialistiche
laddove le valutazioni abbiano evidenziato una condizione al di fuori di uno stato fisiologico o parafisiologico
3. Inquadramento diagnostico
dell'inestetismo clinico denunciato
4. Formulazione di un bilancio globale
5. Formulazione del programma preventivo
generale e mirato igienico-comportamentale (igiene alimentare, fisica, psicologica, cosmetologica, e quant'altro persegua lo stile di vita)
6. Formulazione del programma
di trattamento correttivo secondo
la competenza
Principali indicazioni cliniche e metodiche di trattamento
Invecchiamento generale
Invecchiamento cutaneo-rughe
La nostra esperienza ospedaliera
In tre anni di attività ospedaliera di Medicina Estetica:
n sono state effettuate circa 10.000 prestazioni, in una popolazione rappresentata al 98% dal sesso femminile con una fascia d'età che oscilla prevalentemente dai 35-65 anni, con una professione per l'80% di impiegate, casalinghe, pesionate
L'impostazione igienico-preventiva ed eventualmente correttiva dell'invechiamento generale viene proposta a tutti i pazienti esaminati.
Conclusioni
La Medicina Estetica è diventata medicina sociale per richiesta della collettività.
Oggi la Medicina Estetica si è trasformata essenzialmente in una vera medicina preventiva, che non si occupa più soltanto dell'inestetismo fine a se stesso, ma opera una valutazione globale del paziente da cui trae spunto per una vera educazione preventiva.
L'approccio globale medico-estetico non di rado scopre malattie non diagnosticate in precedenza.
Infatti la consultazione, così come delineata dalla nostra Scuola, prevede in aggiunta all'esame medico tradizionale mirato alla domanda, il supporto di una serie di valutazioni morfo funzionali, al fine di raggiungere un inquadramento clinico globale.
Sempre più pazienti chiedono una visita proprio in quest'ottica di una valutazione generale.
Ieri solo le classi privilegiate si rivolgevano alla Medicina Estetica. Fascia d'età: 20-40 anni. Con una domanda effimera: la bellezza pronta e subito.
Qual'è invece l'identikit del paziente di Medicina Estetica, oggi?
Un soggetto consapevole sempre più che la Medicina Estetica non è una medicina per l'estate, ne un'esclusiva per una classe abbiente, che richiede oltre alla correzione dell'inestetismo dichiarato, una prescrizione utile per "sentirsi bene nella propria pelle", appartiene prevalentemente ad una fascia d'età più ampia (35-65 anni), a strati sociali più vari e meno d'elite, non domanda di ringiovanire, ma desidera imparare le regole per migliorare la qualità della vita relativa alla propria età e mantenere negli anni il proprio benessere psico-fisico.