Sclerosi multipla

Sclerosi multipla e Covid-19, un’analisi statunitense rileva i principali fattori di rischio

mar242021

Sclerosi multipla e Covid-19, un’analisi statunitense rileva i principali fattori di rischio

Uno studio pubblicato su Jama Neurology ha concluso che, nei pazienti affetti da sclerosi multipla e colpiti da Covid-19, all'aumentare della gravità della disabilità era associata una crescente severità dell'infezione da Sars-CoV-2....
transparent
Sclerosi multipla, nabiximols efficace nel migliorare equilibrio e andatura a breve termine

mar112021

Sclerosi multipla, nabiximols efficace nel migliorare equilibrio e andatura a breve termine

Secondo quanto riferito in uno studio pubblicato su Multiple Sclerosis and Related Disorders, il farmaco antispastico sistemico nabiximols, che ha già mostrato buona tollerabilità e sicurezza, è efficace a breve termine nel migliorare...
transparent

gen282021

L’acido oleico potrebbe avere un ruolo nella sclerosi multipla

Nel trattamento di alcune persone con la sclerosi multipla potrebbe essere di aiuto un cambiamento nella dieta. Un recente studio suggerisce che la risposta immunitaria anomale che provoca la sclerosi multipla, attaccando e danneggiando il sistema nervoso...
transparent
Sclerosi multipla aggressiva, trapianto autologo di staminali ematopoietiche peggiora la disabilità

gen262021

Sclerosi multipla aggressiva, trapianto autologo di staminali ematopoietiche peggiora la disabilità

Secondo uno studio italiano pubblicato su Neurology, nei pazienti con sclerosi multipla aggressiva il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche (aHSCT) previene il peggioramento della disabilità e, in particolare, negli individui...
transparent

dic212020

Sclerosi multipla, siponimod rallenta progressione disabilità e migliora elaborazione cognitiva

Le persone con sclerosi multipla (Sm) secondaria progressiva, che hanno assunto siponimod per uno o due anni hanno visto migliorare la velocità di elaborazione cognitiva rispetto a quelle che non hanno assunto il farmaco, secondo un nuovo studio...
transparent
Sclerosi multipla, la riduzione della dose di rituximab è un’opzione sicura ed efficace

set222020

Sclerosi multipla, la riduzione della dose di rituximab è un’opzione sicura ed efficace

Da uno studio pubblicato su Multiple Sclerosis Journal emerge che la riduzione del dosaggio semestrale di rituximab da un grammo a 500 milligrammi è efficace e ben tollerata nella cura della sclerosi multipla (Sm). «Dato il favorevole profilo...
transparent
Sclerosi multipla, a Actrims/Ectrims le nuove acquisizioni cliniche e farmacologiche. Ecco le novità

set172020

Sclerosi multipla, a Actrims/Ectrims le nuove acquisizioni cliniche e farmacologiche. Ecco le novità

Dall'11 al 13 settembre scorso si è svolto il MSVirtual2020: 8° meeting congiunto Actrims-Ectrims, la più vasta manifestazione dedicata esclusivamente al trattamento della sclerosi multipla (Sm). Tra le novità di maggiore rilievo,...
transparent
Sclerosi multipla, gravidanza può ritardare l'insorgenza di oltre tre anni

set162020

Sclerosi multipla, gravidanza può ritardare l'insorgenza di oltre tre anni

Nelle donne che hanno avuto una gravidanza l'insorgenza della sclerosi multipla ritarda di più di tre anni, secondo uno studio pubblicato su Jama Neurology. Si stima che oltre 2,5 milioni di persone in tutto il mondo soffrano di sclerosi multipla,...
transparent
Sclerosi multipla, nuovo studio su efficacia di ozanimod

set92020

Sclerosi multipla, nuovo studio su efficacia di ozanimod

Celgene, ora parte di Bristol-Myers Squibb, annuncia i risultati preliminari di uno studio a lungo termine (studio di estensione di fase 3 Daybreak) che rafforzano il profilo di efficacia e sicurezza di ozanimod nei pazienti con forme recidivanti di ...
transparent
Sclerosi multipla, diversi fattori aumentano il rischio di forme gravi di Covid-19. Ecco quali

lug22020

Sclerosi multipla, diversi fattori aumentano il rischio di forme gravi di Covid-19. Ecco quali

Nei pazienti con sclerosi multipla , l'età, il punteggio Expanded Disability Severity Scale (Edss) e l'obesità sono fattori di rischio indipendenti per forme gravi di Covid-19. Questo è il risultato a cui è giunto uno studio...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi