Rischio

mar152012

Rischio cv: usare insieme score Esh e Framingham

Tra i pazienti ipertesi esiste un'ampia differenza di rischio cardiovascolare, in genere sottostimato dall'uso degli attuali modelli di rischio che non considerano insieme la sua valutazione nel breve e lungo termine, con la conseguenza che i soggetti...
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feb132012

Alto rischio cv nel diabete con ipertensione mascherata

I pazienti affetti da diabete di tipo 2 che presentano ipertensione mascherata – ossia apparentemente normotesi alle misurazioni di base, ma con valori sistolici medi superiori a 135 e/o 85 mmHg a un controllo ambulatoriale sulle 24 ore (Abpm) – possono...
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feb82012

Napoli, l’Ordine in campo per prevenire le aggressioni

Prevenire per non trovarsi poi davanti all’irreparabile. Assicurare tranquillità ai medici per arginare la medicina difensiva. Sono le due preoccupazioni che hanno spinto l’Ordine di Napoli a un giro di incontri istituzionali per sensibilizzare amministratori...
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gen102012

Responsabilità penale per inadeguata valutazione del rischio

Il fatto Il Tribunale di Tolmezzo con sentenza del 2008 dichiarava l’amministratore delegato di un’azienda con poteri anche in materia di igiene e sicurezza del lavoro colpevole del reato di lesioni colpose in danno della dipendete che, nel movimentare...
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dic142011

In discussione il triage di rischio cv mediante eGfr

La soglia ottimale di eGfr per settare un triage di rischio cardiovascolare dovrebbe essere molto superiore a 60 ml/min/1,73 m2 che attualmente definisce una moderata anormalità della funzione renale. In altre parole, se raggiungono valori troppo bassi...
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nov302011

Insulinoresistenza ed eventi cardiovascolari: quali legami

In pazienti con patologia coronarica ma non diabete, l'insulinoresistenza determina un incremento del rischio di nuovi eventi cardiovascolari. Secondo uno studio dell'Università di Utrecht (Olanda), però, tale correlazione è indipendente dalla presenza di altri fattori metabolici o infiammatori
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nov302011

Il diabete mellito influisce sull'outcome oncologico

Il diabete, per quanto trattato, influisce sugli outcome dei pazienti affetti da cancro. Tale influsso, però, appare più evidente “a valle”, cioè sul rischio di morte nelle persone già affette da una neoplasia, piuttosto che “a monte”, sul rischio di...
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nov212011

Dagli Usa linee guida per ridurre il rischio aterosclerotico

È stato da poco pubblicato un documento, steso congiuntamente dall'American heart association (Aha) e dall'American college of cardiology foundation (Accf) e dichiaratamente ispirato alle linee guida dei National institutes of health (Nih), che analizza...
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ott252011

Stipsi severa: un nuovo fattore di rischio cardiovascolare nelle donne in postmenopausa

La stipsi è comune nelle società occidentali; nei soli USA si calcola che richieda 2.5 milioni di visite medico/anno. Poiché molti fattori che predispongono alla stitichezza sono anche fattori di rischio per malattie cardiovascolari, gli AA di uno studio...
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set292011

Cimo, con il Ddl Omnibus più difficile la prevenzione del rischio clinico

Prevenire gli eventi avversi significa analizzare procedure e modelli organizzativi per verificare l’esistenza di condizioni che possano causare un danno. Abolire, su questa attività, il segreto di ufficio, così come previsto nel Ddl Omnibus che nei giorni...
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