Rischio

Uso a lungo termine di benzodiazepine aumenta il rischio di Alzheimer

set122014

Uso a lungo termine di benzodiazepine aumenta il rischio di Alzheimer

Le benzodiazepine, soprattutto se utilizzate per lunghi periodi, possono aumentare il rischio di insorgenza di malattia di Alzheimer. A parlarne è uno studio caso-controllo realizzato in Quebec, Canada, e pubblicato sul British medical journal, a firma...
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Esc, risultati primo survey mondiale su Nvaf

set22014

Esc, risultati primo survey mondiale su Nvaf

Almeno un cardiologo su 10 (13%) non conosce il Chads2-Vasc score, il sistema per la valutazione del rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale (Fa), e tra gli specialisti che lo conoscono (87%) solo il 64% lo usa regolarmente, nonostante...
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set12014

PALB2 nuova mutazione aumenta il rischio di cancro al seno

Le mutazioni nel gene PALB2 aumentano il rischio di cancro al seno quanto quelle di BRCA2, secondo uno studio sul New England journal of medicine. PALB2, acronimo di Partner and Localizer of BRCA2, era inizialmente stato identificato come una proteina...
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lug222014

Rischio di ictus e infarto e naprossene: attenzione in post-menopausa

Nelle donne in post-menopausa gli antidolorifici come il naprossene potrebbero aumentare il rischio di ictus e infarto. Gli anti-infiammatori non steroidei agiscono inibendo la cicloossigenasi (COX), un enzima coinvolto nel controllo dell'infiammazione...
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lug222014

Ridotta l’incidenza e la mortalità per ictus negli Usa

In riduzione l’incidenza di ictus negli ultimi 24 anni negli Stati Uniti. Il dato proviene da uno studio prospettico di coorte, condotto dal 1987 al 2011, che ha considerato oltre 14.300 persone. I partecipanti - bianchi e neri, maschi e femmine - facevano...
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Nuova simulazione stima rischio metabolico e utilità degli interventi correttivi

lug82014

Nuova simulazione stima rischio metabolico e utilità degli interventi correttivi

Si chiama Refs, Reverse engineering and forward simulation, la piattaforma analitica di ultima generazione in grado di predire il futuro rischio di sindrome metabolica, una condizione che può portare a malattie cardiache croniche, ictus e diabete e che...
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Anti-Tnf alfa forse aumentano rischio di cancro. Monitorare i pazienti

giu192014

Anti-Tnf alfa forse aumentano rischio di cancro. Monitorare i pazienti

In uno studio condotto su oltre 56.000 pazienti con malattia infiammatoria intestinale, l'uso degli antagonisti del fattore di necrosi tumorale alfa non è stato associato a un aumentato rischio di cancro nel corso di un follow-up durato in media 3,7...
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giu162014

Ipertensione e cardiovasculopatie: rischi diversi a seconda dell’età

L’aumento dei valori di pressione sistolica e diastolica può avere effetti cardiovascolari differenti in diverse fasce di età, secondo uno studio britannico pubblicato su un numero a tema di The Lancet che anticipa Hypertension 2014, il convegno dell’European...
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mag142014

Morti premature? Modificare i fattori di rischio ne evita molte

Secondo uno studio dei Centers for disease control and prevention (Cdc), sono evitabili il 20-40% delle morti premature dovute alle cinque principali cause di morte negli Stati Uniti. «Ogni anno le malattie cardiache, il cancro, le malattie croniche delle...
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Malattie non trasmissibili, ridurre rischio salverebbe vite

mag72014

Malattie non trasmissibili, ridurre rischio salverebbe vite

Ridurre o contenere solo sei fattori di rischio modificabili, ovvero fumo, alcol, assunzione di sale, ipertensione, glicemia e obesità potrebbe prevenire oltre 37 milioni di morti premature in 15 anni dovute alle quattro principali patologie non trasmissibili:...
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