rischio cardiovascolare

set252017

Exenatide Lar, sicurezza Cv provata nello studio Exscel

Tra gli studi di maggiore interesse presentati a Lisbona al 53° Congresso Easd (European Association for the Study of Diabetes) va annoverato il trial Exscel (Exenatide Study of Cardiovascular Event Lowering). Abbiamo chiesto un commento a Luigi Laviola...
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set252017

Tosca.it, il cardiologo: l’add-on a metformina di pioglitazone o sulfanilurea sicuro se rischio Cv è basso

A Lisbona, durante il recente meeting annuale Easd (European Association for the Study of Diabetes) sono stati presentati i risultati di un importante studio italiano, denominato "Tosca.it". Abbiamo chiesto un'analisi dello studio in chiave "cardiologica"...
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Diabete di tipo 2: con exenatide rischio cardiovascolare non superiore al placebo

set222017

Diabete di tipo 2: con exenatide rischio cardiovascolare non superiore al placebo

Nei pazienti con diabete di tipo 2 a rischio cardiovascolare, exenatide non è meno sicuro del placebo. Ecco, in sintesi quanto risulta dallo studio Exscel (EXenatide Study of Cardiovascular Event Lowering) presentato al convegno dell'Easd, European...
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set152017

Terapia dell’ipogonadismo funzionale, oltre al testosterone è rilevante il calo ponderale

Uno studio recentemente pubblicato mira a identificare le possibili terapie "olistiche" per l'ipogonadismo funzionale nel genere maschile tramite un ambizioso progetto di ricerca bibliografica. «Sotto la definizione di ipogonadismo sono comprese diverse...
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set142017

Rischio cardiovascolare, effetti del reddito e dello stato socio-economico

Tra gli abitanti dei quartieri a basso reddito il rischio cardiovascolare è indipendente dalla maggiore o minore vicinanza a supermercati che vendono alimenti sani, almeno secondo quanto conclude un articolo pubblicato su Circulation: Cardiovascular...
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Rischio cardiovascolare, effetti del reddito e dello stato socio-economico

set142017

Rischio cardiovascolare, effetti del reddito e dello stato socio-economico

Tra gli abitanti dei quartieri a basso reddito il rischio cardiovascolare è indipendente dalla maggiore o minore vicinanza a supermercati che vendono alimenti sani, almeno secondo quanto conclude un articolo pubblicato su Circulation: Cardiovascular...
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set112017

Ischemia silente, prevalenza in calo grazie a migliore gestione dei fattori di rischio

Secondo uno studio pubblicato su Diabetic Medicine, si è assistito nel tempo a una notevole diminuzione della prevalenza di ischemia miocardica silente e a un miglioramento nel controllo dei principali fattori di rischio della malattia cardiovascolare....
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set12017

Monitoraggio per tutta la vita nelle donne che hanno presentato problemi ipertensivi in gravidanza

Il rischio di ipertensione legato a disturbi ipertensivi che si presentano durante la gravidanza aumenta sia nel periodo immediatamente successivo alla stessa che a lungo termine, secondo due nuovi studi pubblicati sul British Medical Journal. Ida Behrens,...
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set12017

Valori di troponina elevati, seppur nella norma, possono indicare un aumento di rischio cardiovascolare

Secondo i risultati di una revisione sistematica pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology, livelli di troponina cardiaca alti, seppure ancora all'interno della gamma ritenuta normale, rappresenterebbero un marcatore di aumento del...
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Un target inferiore a 120 mmHg con trattamento intensivo è accettabile in soggetti ad alto rischio

set12017

Un target inferiore a 120 mmHg con trattamento intensivo è accettabile in soggetti ad alto rischio

Medicine, suggeriscono che l'abbassamento intensivo della pressione sanguigna con target <120 mm Hg nei pazienti ipertesi ad alto rischio sia conveniente economicamente e anche accettabile in termini di esiti riportati dai pazienti. Nel primo lavoro,...
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