rischio cardiovascolare

set182015

Inibitori della pcsk9 riducono il fattore di rischio cardiovascolare Lp(a)

L'inibitore della pcsk9 alirocumab riduce di un quarto i livelli di Lp(a), mentre le statine non hanno mostrato efficacia nel ridurre questo fattore di rischio. Il nuovo dato deriva dall'analisi di dieci studi clinici (n=4983) del programma di fase 3,...
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set182015

Previsione del rischio: aggiunta emoglobina glicata non basta a evitare le statine

Secondo uno studio su Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes, l'aggiunta dell'emoglobina A1C (HbA1c) alla consueta valutazione del rischio cardiovascolare convenzionale ha un effetto modesto ma non trascurabile sulla valutazione a 10 anni del...
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set142015

DM2 con elevato rischio cardiovascolare, confermata la sicurezza di sitagliptin e degli altri DPP-4

Gli inibitori della dipeptidil-dipeptidasi 4 (DPP-4), attualmente molto impiegati nei pazienti con diabete di tipo 2 (DM2), sono stati ampiamente valutati per quel che riguarda la sicurezza cardiovascolare. Di recente sono stati pubblicati sul "New England...
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set82015

Controllo glicemico intensivo, a 10 anni sopravvivenza invariata ma meno eventi cardiovascolari

Dopo circa 10 anni di follow-up, pazienti con diabete di tipo 2 che erano stati assegnati in modo randomizzato a un controllo glicemico intensivo per un periodo mediano di 5,6 anni hanno evidenziato una riduzione assoluta del rischio di eventi cardiovascolari...
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set82015

Troponina-T cardiaca: in studio marcatore di rischio cardiovascolare in diabete 2

Un aumento della troponina-T cardiaca si associa a un raddoppio del rischio di mortalità cardiovascolare, infarto miocardico e ictus nei pazienti con cardiopatia ischemica stabile e diabete di tipo 2, secondo uno studio pubblicato sul New England...
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set72015

L’artroplastica d’anca o ginocchio aumenta il rischio cardiovascolare

Secondo uno studio pubblicato su Arthritis & Rheumatology nei pazienti con osteoartrosi sottoposti ad artroplastica di ginocchio o di anca aumenta il rischio di infarto del miocardio (Ima) nel primo mese del postoperatorio. Successivamente il rischio...
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lug172015

Genere maschile, etnia afroamericana, menopausa: rischio cardiaco decresce in quest’ordine

La menopausa è considerata un fattore di rischio per le malattie cardiache, ma rispetto agli uomini le donne in età post-menopausale hanno minori probabilità di morire di infarto miocardico. Differenza che, secondo le conclusioni...
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lug162015

Impiego di furosemide possibile fattore di rischio predittivo di iperparatiroidismo primario

Esiste un'associazione tra iperparatiroidismo primario (IPP) e aumento del rischio cardiovascolare (CV) che consiste in un aumento della prevalenza di ipertensione arteriosa (IPA) e coronaropatia. Tuttavia le evidenze sono spesso contraddittorie: non...
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Linee guida Acc/Aha, due studi confermano i criteri di uso delle statine

lug152015

Linee guida Acc/Aha, due studi confermano i criteri di uso delle statine

Due nuovi studi (uno epidemiologico, uno farmacoeconomico) apparsi su Jama tornano sul tema controverso dei criteri per l'eligibilità alla terapia con statine introdotti nel 2013 da American College of cardiology (Acc)/American heart association...
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Nelle donne i traumi pregressi si legano a un aumento del rischio cardiovascolare

lug72015

Nelle donne i traumi pregressi si legano a un aumento del rischio cardiovascolare

L'esposizione a traumi e la presenza di uno o più sintomi da stress post-traumatico (Ptsd) possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari nel genere femminile. È quanto sostiene Jennifer Sumner , della Columbia university Mailman school...
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