lug232012
Da un piccolo ma significativo numero di casi di rinosinusite acuta (Ars) e cronica (Crs) si ottengono colture positive allo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (Mrsa); il trattamento alla sinusite da Mrsa può essere efficace, sebbene i regimi terapeutici e le misure degli outcome siano variabili. Sono le considerazioni conclusive di un team di otorinolaringoiatri del Weill Cornell medical college di New York, autori di una revisione sistematica e una meta-analisi sulla prevalenza e gli esiti di trattamento della sinusite da Mrsa. Dopo aver esaminato l'intera letteratura dal 1942 al 2012, sono stati esclusi i lavori che non riportavano dati quantitativi relativi alla prevalenza della patologia. Inoltre ogni studio è stato valutato sotto il profilo del rischio di bias. Su 409 studi identificati durante la revisione sistematica, soltanto 12 hanno soddisfatto i criteri per l'analisi. Il grado di evidenza e di mancanza di bias di tali studi è apparsa però generalmente bassa. In ogni caso, la prevalenza di Mrsa dagli isolati colturali è risultata compresa tra lo 0% e il 15,9% nel caso dell'Ars, e tra l'1,8% e il 20,7% in quello della Crs. Sei studi hanno riferito outcome quantitativi di trattamento usando misure variabili, nelle quali la risoluzione dell'infezione spaziava in un range compreso tra 58,3% e 100%. I regimi terapeutici erano eterogenei e includevano terapie mono o multiagente con antibiotici orali, topici o parentali.Laryngoscope, 2012 Jul 9. [Epub ahead of print]