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feb92018

Ovociti umani cresciuti in vitro fin dai primi stadi: una speranza per conservare la fertilità

Secondo un nuovo studio pubblicato su Molecular Human Reproduction, è possibile ottenere lo sviluppo di ovociti umani da stadi primordiali fino alla ripresa della meiosi (metafase II) e all'emissione di un corpo polare all'interno di un sistema di coltura multi-fase privo di siero. «Lo sviluppo completo degli ovociti in vitro è stato raggiunto nel topo, dove ovociti da follicoli primordiali coltivato in vitro hanno portato alla produzione di prole viva. Ovociti umani sono stati coltivati in vitro dalla fase multi-laminare ottenendo ovociti completamente cresciuti in grado di maturazione meiotica. Tuttavia, non ci sono state in passato segnalazioni di un sistema di cultura che abbia ottenuto una completa crescita dalle prime fasi dello sviluppo del follicolo umano fino alla metafase II» afferma Evelyn Telfer, della University of Edinburgh, che ha guidato il gruppo di studio. I ricercatori hanno ottenuto biopsie corticali ovariche con il consenso informato di 10 donne sottoposte a taglio cesareo elettivo, con età media di 30,7 anni. Nella prima fase, le biopsie ovariche sono state sezionate in strisce sottili e sono state coltivate in terreno privo di siero per 8 giorni. In seguito, i follicoli secondari o multi-laminari sono stati sezionati e follicoli intatti di almeno 100-150 ìm di diametro sono stati selezionati per ulteriori colture individuali in terreno privo di siero in presenza di 100 ng/ml di Activina di tipo A umana ricombinante.

I singoli follicoli sono stati monitorati e, dopo 8 giorni, i complessi cumulo ooforo-ovocita (COC) sono stati recuperati con una leggera pressione sui follicoli coltivati, per essere poi di nuovo coltivati in presenza di Activina A e FSH sulle membrane per altri 4 giorni. Dopo questo terzo passaggio, i complessi contenenti ovociti di almeno 100 ìm di diametro sono stati selezionati per la maturazione in vitro in terreno SAGE. Nove di questi complessi hanno mostrato di contenere corpi polari di grandezza anomala entro 24 ore. L'analisi immunoistochimica confocale ha mostrato la presenza di un fuso di metafase II, confermando che questi ovociti avevano ripreso la meiosi; il loro potenziale di sviluppo, tuttavia, non è noto. Nonostante il numero limitato di campioni, i ricercatori affermano di avere ottenuto prova soddisfacente che lo sviluppo di ovociti umani possa verificarsi in vitro, anche se è necessario studiare ulteriormente il risultato della crescita per verificarne la normalità. «La capacità di sviluppare ovociti umani dai primi stadi follicolari in vitro fino alla maturazione potrebbe essere sfruttata nelle pratiche di conservazione della fertilità» concludono gli autori.

Mol Hum Reprod. 2018 Jan 30. doi: 10.1093/molehr/gay002
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29390119
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