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set92016

Congresso Ers, ultime novità per trattamento Bpco, asma e fibrosi polmonare

Dall'annuale Congresso Ers novità sul trattamento della Bpco, dell'asma e della fibrosi polmonare idiopatica. Sul fronte della Bpco i risultati di un'analisi post-hoc dello studio WISDOM suggeriscono la possibilità di individuare i pazienti che possono beneficiare maggiormente della terapia con gli steroidi inalatori (Ics). Lo studio, randomizzato a gruppi paralleli, in cui 2296 pazienti con Bpco grave o molto grave sono stati seguiti per 12 mesi, prevedeva che, dopo una periodo iniziale di 6 settimane di terapia con tiotropio, salmeterolo e fluticasone, i pazienti venissero randomizzati a proseguire il trattamento completo o a sospendere lo steroide inalatorio. Gli autori hanno quindi confrontato i tassi di riacutizzazione mettendoli in relazione con un parametro di semplice rilevazione, il conteggio degli eosinofili.

È così emerso che nei soggetti in cui era stato sospeso l'Ics si assisteva a un incremento delle esacerbazioni solo nei pazienti con livelli di eosinofili superiori al 2%, con un tasso che si faceva via via più rilevante fino a raggiungere la significatività per conteggi superiori al 4% o a 400/μL. "I nuovi risultati dello studio WISDOM indicano che l'impiego di Ics, nell'ambito di una triplice terapia di mantenimento della BPCO, riduce il rischio di riacutizzazioni per un numero più contenuto di soggetti rispetto a quanto si era ritenuto in precedenza. Ciò mette in discussione l'attuale concezione sull'appropriatezza d'uso degli ICS nella terapia di mantenimento della Bpco" - commenta Peter Calverley, Professore di Pneumologia e Riabilitazione Pneumologica dell'Università di Liverpool, autore dello studio - "Questi risultati forniscono informazioni importanti a un dibattito che può avere vaste implicazioni per il trattamento futuro di soggetti con Bpco". Per i pazienti con Bpco in cui è indicata la triplice terapia, una buona notizia arriva dallo studio TRILOGY che dimostra come un'associazione tripla fissa extrafine ICS/LABA/LAMA (beclometasone, formoterolo, glicopirronio) risulti superiore alla terapia combinata a dose fissa ICS/LABA. Si tratta di uno studio clinico di fase III multicentrico, controllato, randomizzato, in doppio cieco della durata di 52 settimane: i 1368 pazienti con Bpco severa o molto severa e una storia recente di almeno un episodio di riacutizzazione sono stati trattati con l'associazione doppia fissa ICS/LABA (beclometasone/formoterolo) per 2 settimane per essere poi randomizzati in due gruppi: metà ha continuato la terapia ICS/LABA, mentre l'altra metà è stata trattata con l'associazione tripla fissa beclometasone, formoterolo, glicopirronio. Già dopo i primi sei mesi nei pazienti trattati con l'associazione tripla fissa extrafine si è registrato un significativo miglioramento della funzionalità polmonare, accompagnato da un miglioramento della qualità di vita e, al termine delle 52 settimane, anche da una riduzione del 23% delle riacutizzazioni.


Franco Marchetti
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