Protesi ed impianti

Stessa salute e qualità di vita dopo stent medicato o bypass

ott212013

Stessa salute e qualità di vita dopo stent medicato o bypass

In presenza di diabete e coronaropatia che coinvolge più di un vaso non ci sono differenze importanti per quanto riguarda la qualità della vita e lo stato di salute dopo un intervento di bypass aorto-coronarico o il posizionamento di uno stent medicato....
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Nuovo intervento dopo un stent. dipende dai casi

ott102013

Nuovo intervento dopo un stent. dipende dai casi

Tra i pazienti sottoposti a chirurgia non cardiaca dopo l’impianto di uno stent coronarico, chirurgia d'urgenza e l’elevato rischio cardiaco aumentano le probabilità di eventi avversi cardiaci (Mace) per trombosi dello stent, ma solo nei primi sei mesi...
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Le statine prima di un bypass migliorano la prognosi

ott42013

Le statine prima di un bypass migliorano la prognosi

Nei pazienti sottoposti a bypass coronarico e trattati con statine prima dell’intervento si riduce il rischio di mortalità post-chirurgica e di ictus post-operatorio, secondo i risultati di uno studio svolto al Dipartmento di Chirurgia cardiotoracica...
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set182013

Cuore artificiale rivestito di tessuto bovino antirigetto, test in corso

Entro la fine del 2014 potrebbe essere disponibile in Europa un innovativo cuore artificiale sviluppato in Francia, caratterizzato dal fatto di essere costituito, nelle sue componenti anatomiche fondamentali da tessuto bovino (in particolare materiale...
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set182013

Defibrillatore riprogrammabile per consentire l’esecuzione della Rm

È disponibile anche in Italia il primo esponente della seconda generazione di defibrillatori impiantabili compatibile con l'imaging a risonanza magnetica (Rm). Presentato ad Amsterdam nel corso del congresso annuale della Società europea di cardiologia...
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lug152013

Due anti-aggreganti dopo lo stent coronarico

L’uso di due anti-aggreganti piastrinici, quali aspirina a basse dosi e un inibitore del recettore P2Y12, è associato a un miglioramento significativo dell’outcome in pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) per il posizionamento di...
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lug92013

Warfarin meglio di LMWH prima di procedure cardiochirurgiche

Per i pazienti ad alto rischio di eventi tromboembolici, le linee guida raccomandano la terapia ponte con eparina nei pazienti che devono posizionare un pacemaker o un defibrillatore e che sono in terapia con il warfarin per una FA. Tuttavia vi sono dati...
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giu172013

Meno shock se cambia la programmazione dei defibrillatori

Attraverso una diversa programmazione dei defibrillatori impiantabili si può ridurre il numero di scariche non necessarie inviate da tali dispositivi al cuore, senza aumentare il rischio di svenimento o morte per i pazienti. È quanto dimostrano i risultati...
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mag202013

Defibrillatore bicamerale, più rischi di complicanze

L'impianto di un defibrillatore bicamerale nella prevenzione primaria in pazienti che non hanno una indicazione immediata per il pacing aumenta il rischio di complicanze correlate al dispositivo senza fornire alcun vantaggio in termini di mortalità,...
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mag202013

Defibrillatori e pacemaker, meno ematomi se si continua il warfarin

Secondo le linee guida correnti, i pazienti ad alto rischio di eventi tromboembolici che si devono sottoporre a intervento per il posizionamento di un pacemaker o di un defibrillatore devono interrompere la terapia in corso con warfarin 5 giorni prima...
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