Proteine e peptidi segnale intercellulare

La terapia genica con interferone è efficace nel cancro mammario

gen82014

La terapia genica con interferone è efficace nel cancro mammario

Cellule staminali ematopoietiche da cui originano macrofagi che producono interferone alfa dove si sta sviluppando un tumore, mirando l’attività anticancro del composto senza gli effetti tossici che ne hanno ostacolato l'uso clinico. Non è fantascienza,...
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lug92013

Morbo di Crohn: una messa a punto

La nota non è tanto importante di per sè , quanto perché consente a chi lo vorrà di avere a disposizione una aggiornatissima messa a punto patofisiologica, diagnostica e terapeutica sul Morbo di Crohn. Particolarmente utile la quota di interesse terapeutico...
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nov132012

Un nuovo farmaco per la psoriasi

Il trattamento a lungo termine della psoriasi è spesso compromesso da effetti indesiderati, dalla perdita di efficacia nel tempo, dalla via di somministrazione del farmaco (in genere parenterale). La ricerca è quindi rivolta alla sperimentazione di nuovi...
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mag102012

L'attuale trattamento dell'epatite B cronica nel Sud Italia

La scelta del trattamento nel caso delle infezione croniche da virus dell'epatite B (HBv) rappresenta un problema in continua evoluzione, con un ampio spettro di opzioni. Un team multicentrico guidato da Pier Luigi Almasio, dell'università di Palermo,...
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gen312012

Superfamiglia Tnf : tutti i ruoli in fisiologia e patologia

Bharat B. Aggarwal e due colleghi della university of Texas sono gli autori di una revisione critica sulla storia e le prospettive dell’utilizzo del fattore di necrosi tumorale (Tnf) e della sua superfamiglia come target di farmaci per curare diverse...
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gen202012

Terapia con anti-Egfr: aumenta il rischio di Tev

L'uso dei farmaci antitumorali diretti contro il recettore del fattore di crescita epidermico (anti-Egfr), siano essi anticorpi monoclonali o inibitori della tirosinchinasi, risulta associato a un aumento significativo del rischio di eventi tromboembolici...
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gen112012

Sepsi severa e deficit immunitario

La “sensazione” che si ha comunemente è che i pazienti con sepsi severa, che non rispondono in modo adeguato ai molteplici trattamenti antibiotici e che progrediscono verso la MOF e la morte, abbiano come motivo della prognosi sfavorevole un deficit di...
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nov212011

Patogenesi dell'Ar: decisivi i fattori proangiogenetici

Una ricerca effettuata dal team di Malte Schroeder , dell'università Medica di Amburgo (Germania), ha evidenziato l'importanza dei livelli dei fattori di crescita pro-angiogenetici nell'artrite reumatoide (Ar), contribuendo a rafforzare la tesi che...
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set282011

Epatite C: correlazione tra aderenza alla terapia ed esiti

Nei pazienti affetti da epatite C, le risposte virologiche precoci e sostenute aumentano quanto più sono alti i livelli di aderenza alla terapia con interferone e ribavirina. Tale aderenza però si riduce nel tempo con entrambi gli antivirali, ma in modo...
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set52011

Erlotinib superiore alla chemio contro l'Nsclc Egfr-positivo

Promosso a pieni voti erlotinib come trattamento di prima linea nel tumore polmonare a piccole cellule (Nsclc) positivo all'Egfr: rispetto alla chemioterapia standard, determina un significativo beneficio in termini di sopravvivenza libera da progressione...
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