Proteina beta-amiloide

ott212013

Le arterie indurite predicono l’Alzheimer

Tra gli anziani senza segni di demenza, quelli che mostrano un indurimento delle arterie hanno maggiori probabilità di avere placche di beta-amiloide nei vasi arteriosi cerebrali, un segno distintivo della malattia di Alzheimer (Ad). Lo afferma uno studio...
transparent

giu112013

Iperintensità della materia bianca e malattia di Alzheimer

Nonostante gli importanti progressi ottenuti dalla ricerca sui fattori genetici e ambientali che caratterizzano la malattia di Alzheimer (Ad), molti meno progressi si sono verificati nello sviluppo di un’efficace cura. A complicare le cose contribuiscono...
transparent

nov132012

ARBs contro l'Alzheimer: una nuova arma?

L’angiotensina II può essere coinvolta nel metabolismo dell’amiloide nel cervello e i suoi antagonisti (ARBs) sembrano inibirne il deposito, prevenendo quindi il declino cognitivo. Si parla ovviamente della malattia di Alzheimer (AD), caratterizzata...
transparent

set212012

Livelli beta-amiloide, andamento circadiano si riduce con l’età

Una recente ricerca condotta negli Stati Uniti mostra che la concentrazione di beta-amiloide (A-beta) nel sangue, così come nel fluido cerebrospinale, ha un andamento circadiano la cui ampiezza si riduce con l’età, ma non è influenzata dalla deposizione...
transparent

lug122012

Pet con florbetapir, valida in diagnosi placche amiloidi

Ricercatori americani hanno confermato la validità della Pet con florbetapir come agente tracciante, nell’identificare le placche cerebrali di proteina beta amiloide, confrontandone in uno studio prospettico la sensibilità e specificità con i dati forniti...
transparent

lug222007

I down rischiano l’Alzheimer con l’amiloide

Neurologia-demenze Nei soggetti con sindrome di Down, elevati livelli plasmatici del peptide beta-amiloide Abeta42 sono associati alla comparsa più precoce di morbo di Alzheimer e a un aumento del rischio di morte. Dato che tutti gli adulti con...
transparent

mar242007

Morbo di Alzheimer: concentrazione amiloide beta nel plasma predice il rischio

Neurologia Un basso tasso di proteine amilioidi beta 42/40 nel plasma è associato ad un incremento del rischio di lieve danno cognitivo e morbo di Alzheimer. Questo test ematico potrebbe essere come il dosaggio del colesterolo, prevedendo parte...
transparent

mar142007

Reperto radiologico rileva amiloide beta in vivo

Neurologia I dati di un recente studio caso-controllo confermano che la PET con una sostanza chiamata PiB può rilevare la presenta di amiloide beta nel paziente vivente. Questo studio rappresenta un’essenziale convalida dell’uso della...
transparent

gen192007

Morbo di Alzheimer ad insorgenza tardiva: identificato secondo fattore di rischio

E’ stato identificato un nuovo fattore di rischio genetico per il morbo di Alzheimer ad insorgenza tardiva, il secondo dopo la scoperta del gene APOE-4 del 1993. Il presente studio internazionale ha infatti segnalato la presenza di un’associazione...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi