Prostatectomia

lug272012

Prostatectomia radicale in dubbio se tumore è localizzato

Nei pazienti affetti da cancro prostatico localizzato, la prostatectomia radicale non riduce in modo significativo la mortalità generale o per cancro prostatico rispetto a un'osservazione protratta per almeno 12 anni. Il risultato deriva dal più grande...
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dic202011

Screening del tumore prostatico: è davvero utile?

Vi è un grande dibattito che coinvolge un po’ tutti i programmi di screening in ambito oncologico. Per ciò che riguarda quello della neoplasia prostatica, una recentissima Review apparsa sugli Annals così conclude: lo screening basato sulla determinazione...
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lug272011

Incontinenza urinaria maschile, inefficace l’esercizio pelvico

Pazienti con incontinenza urinaria in seguito a prostatectomia radicale o resezione transuretrale della prostata (Turp), avviati a un training individuale di esercizio pelvico di 3 mesi, non traggono vantaggio rispetto a un gruppo in trattamento standard...
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giu82011

Cancro della prostata in fase precoce: operare o non operare?

Il cancro (Ca) della prostata viene diagnosticato sempre più frequentemente e in più del 90% dei casi è localizzato (stadio I e II): il punto ancora controverso è se in questi pazienti sia più opportuno un trattamento chirurgico precoce o una strategia...
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mar22011

Un nuovo indice prognostico per il cancro della prostata

Lo score Ccp (progressione del ciclo cellulare) è un valido marker prognostico che, dopo ulteriore validazione, potrebbe svolgere un ruolo di primaria importanza nel determinare il trattamento appropriato da somministrare ai pazienti con carcinoma prostatico....
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gen252011

Terapie comportamentali per l’incontinenza post prostatectomia

Nei pazienti sottoposti a prostatectomia con incontinenza che dura almeno un anno dall’intervento, 8 settimane di terapia comportamentale, rispetto al trattamento ritardato, riducono gli episodi di incontinenza. È questo il risultato saliente di un’indagine...
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dic142010

Ca prostatico low-risk, sorveglianza attiva miglior cura

In termini di qualità di vita, per un uomo di 65 anni con cancro prostatico localizzato a basso rischio, la sorveglianza attiva si propone come un approccio ragionevole se confrontato con il trattamento iniziale. Tuttavia, le preferenze individuali giocano...
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ott262010

Ca prostatico: diversi trattamenti cambiano la qualità di vita Urologia

La prostatectomia radicale determina incontinenza urinaria e disfunzione sessuale, ma migliora i sintomi urinari irritativi-ostruttivi preesistenti. La radioterapia esterna e la brachiterapia causano eventi avversi irritativi-ostruttivi urinari e qualche...
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set92010

Bene la sorveglianza attiva prima della prostatectomia

Nei pazienti con cancro prostatico a basso rischio la prostatectomia radicale (Rp), eseguita dopo un periodo di sorveglianza attiva, non si associa ad outcome patologici avversi quando il confronto viene effettuato con la chirurgia effettuata entro sei...
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gen72008

Ca prostatico, trasfusioni non incidono su recidive

Oncologia-prostata Le trasfusioni ematiche autologhe (ABT) non incrementano il rischio di recidiva biochimica del tumore prostatico a seguito di prostatectomia radicale. Precedenti studi avevano suggerito che le trasfusioni ematiche potessero contribuire...
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