Diritto Sanitario

mar102011

Pronta disponibilità non ha ricadute psicofisiche sul dipendente

Corte di cassazione - all'obbligo di mera disponibilità ad una eventuale prestazione non può attribuirsi una idoneità ad incidere sul tessuto psicofisico del lavoratore tale da configurare una violazione di norme generali. Il compenso per l'obbligo di pronta disponibilità non seguito da effettiva attività lavorativa non può che essere lasciato alla contrattazione collettiva. [Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net]

 


Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community
LE OFFERTE ONLINE