mag92013
Alto rischio cardiovascolare: nessun beneficio da omega3
Per verificare se l’assunzione giornaliera di un grammo di acidi grassi polinsaturi (Omega-3) potesse prevenire le principali complicanze in una popolazione ad alto rischio cardiovascolare, è stata realizzata la ricerca “Rischio e prevenzione”, da un...

nov72012
Emilia Romagna: via alla gestione diretta del contenzioso
L'Emilia Romagna si farà carico dei risarcimenti da contenzioso medico legale più onerosi. A decidere in tal senso è stata, ieri, l'Assemblea legislativa regionale, che ha approvato una legge per la sperimentazione di nuove modalità di copertura dei rischi

set252012
Convegno a Milano, in aumento la medicina astensiva
«I giovani chirurghi non vogliono più fare gli interventi difficili, per evitarsi problemi». A denunciare il fenomeno, la sempre più diffusa medicina astensiva, è Marco d'Imporzano, presidente della Società italiana di ortopedia e del Collegio italiano dei chirurghi

lug242012
Modelli di mortalità per ictus: va considerata la gravità
Nei modelli di rischio della mortalità ospedaliera dei pazienti con ictus ischemico a trenta giorni dall’evento, se si prende in considerazione la gravità dell’ictus si ottiene una misura più precisa della valutazione dell’outcome che identifica l’efficacia...

giu182012
Colesterolo Hdl, in discussione il ruolo protettivo
Mentre è ampiamente dimostrato che i farmaci che abbassano il colesterolo cattivo (LDL) riducono il rischio di infarto, un elevato livello di colesterolo “buono” (HDL) nel sangue non sembra correlato a una sua riduzione. È quanto emerso da uno studio...

mag102012
Strumento predittivo specifico e sensibile per trapiantologia
Un gruppo di ricercatori americani e olandesi ha messo a punto uno strumento (Dcd-n score) che permette di calcolare la probabilità di morte cardiaca in pazienti in stato neurocritico. Questo dato è importante in trapiantologia perchè il successo della...

apr52012
Alti valori di HbA1c, maggiore rischio Cv e d’ipertensione
I soggetti con elevata concentrazione di HbA1c, anche senza una precedente diagnosi di diabete, sono a maggiore rischio di ipertensione. Considerando che l'HbA1c è un noto fattore predittivo di cardiopatia e ictus, si pensa che l'associazione tra HbA1c...

mar152012
Rischio cv: usare insieme score Esh e Framingham
Tra i pazienti ipertesi esiste un'ampia differenza di rischio cardiovascolare, in genere sottostimato dall'uso degli attuali modelli di rischio che non considerano insieme la sua valutazione nel breve e lungo termine, con la conseguenza che i soggetti...

feb132012
Alto rischio cv nel diabete con ipertensione mascherata
I pazienti affetti da diabete di tipo 2 che presentano ipertensione mascherata – ossia apparentemente normotesi alle misurazioni di base, ma con valori sistolici medi superiori a 135 e/o 85 mmHg a un controllo ambulatoriale sulle 24 ore (Abpm) – possono...

feb82012
Napoli, l’Ordine in campo per prevenire le aggressioni
Prevenire per non trovarsi poi davanti all’irreparabile. Assicurare tranquillità ai medici per arginare la medicina difensiva. Sono le due preoccupazioni che hanno spinto l’Ordine di Napoli a un giro di incontri istituzionali per sensibilizzare amministratori...