Pressione sanguigna

apr242012

Fruttosio e ipertensione: si, no, forse

Nel ratto l’aumenta; nel cane non fa niente; nell’uomo non si sa. Ci riferiamo all’effetto del fruttosio sulla pressione (PA), per alcuni responsabile di un suo innalzamento, per altri assolutamente no, ma per tutti qualcosa vorrà dire se nell’ultimo...
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apr102012

La denervazione renale non abbassa solo la pressione arteriosa

La regressione dell’ipertrofia ventricolare sin (IVS) nel paziente con cardiopatia ipertensiva si associa con una riduzione degli eventi. Siccome nel rimodellamento miocardico, espressione della cardiopatia ipertensiva, è pesantemente coinvolto il sistema...
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apr102012

The Finn-Home Study: importanza prognostica della variabilità pressoria nella misurazione domiciliare

Ormai è noto che la rilevazione domiciliare della pressione arteriosa (PA) offre notevoli vantaggi in termini di riproducibilità, di associazione col danno d’organo e di valore prognostico, rispetto alla rilevazione “office”. Si sa anche che la variabilità...
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mar282012

Più aumenta la pressione arteriosa, più aumenta il rischio di fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale (FA), l’aritmia cardiaca in assoluto più comune, si verifica dall’1 al 2% della popolazione generale e la sua incidenza è in aumento, tanto che ci si aspetta che raddoppi nei prossimi 50 anni. L’ipertensione (IA) è il maggior...
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mar192012

Siprec, documento di consenso sulla prevenzione nei bambini

La prevenzione delle malattie cardiovascolari dovrebbe cominciare con uno screening molto precoce, già tra i 9 e gli 11 anni. A questa conclusione è giunto un documento statunitense sulla riduzione del rischio cardiovascolare nell’infanzia e nell’adolescenza...
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feb82012

Diabete e rischio cardiovascolare in medicina di genere

Da uno studio condotto in una clinica universitaria croata è emerso che le donne, nonostante fossero in terapia insulinica in proporzione maggiore, mostravano mediamente valori più elevati di HbA1C, di pressione arteriosa sistolica e di colesterolemia-Ldl rispetto agli uomini
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gen302012

Maggiore rischio di meningiomi e gliomi con pressione elevata

L'aumento della pressione arteriosa risulta associato a un maggiore rischio di sviluppare tumori cerebrali, soprattutto meningiomi. Lo rivelano i risultati del progetto Me-Can, un ampio studio di popolazione coordinato da Michael Edlinger dell'università...
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gen112012

Crollano i miti: una pressione sistolica più elevata comporta una prognosi migliore nel dolore toracico acuto

Negli USA circa 6 milioni di persone all’anno si presentano in un DEA per dolore toracico acuto; pertanto identificare i fattori di rischio diventa molto importante: tra questi l’ipertensione è uno dei principali, e tutti gli sforzi sono orientati a tenerla...
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nov282011

Recidiva ictale con livelli pressori nel range di normalità

I pazienti colpiti da un recente ictus ischemico non cardioembolico potrebbero non tollerare livelli pressori nei limiti molto bassi di normalità. Dallo studio Profess (Prevention regimen for effectively avoiding second strokes) - condotto da Bruce Ovbiagele...
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ott252011

La rilevazione dinamica della pressione è economicamente vantaggiosa?

Sappiamo che la rilevazione domiciliare della pressione (HBPM) e soprattutto la rilevazione dinamica (ABPM) correlano meglio della rilevazione “office” con gli outcomes cardiovascolari; tuttavia queste procedure, e in particolare l’ABPM, sono inizialmente...
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