Politica e Sanità

giu252021

Variante Delta, arriva una stretta sui controlli. Allerta del ministero

Anche in Italia arriva una stretta sui controlli e sul tracciamento della variante Delta, molto temuta a causa della sua alta trasmissibilità, dopo che a livello europeo la cancelliera tedesca Angela Merkel ha chiesto un "approccio coordinato" soprattutto sugli ingressi di viaggiatori provenienti dai Paesi dove le varianti sono più diffuse.

La stretta sui controlli è stata decisa dopo un vertice tra il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli, il ministro della Salute Roberto Speranza ed i sottosegretari Andrea Costa e Pierpaolo Sileri. In particolare, sulla variante Delta si sta programmando un aumento del tracciamento specifico: tra le ipotesi, un maggior numero di tamponi, attenzione ai focolai, ma anche ai singoli casi. Ad accrescere le preoccupazioni vi è poi anche il 'caso Finlandia'. Il ministero della Salute ha infatti trasmesso alle Regioni una nota di allerta, raccomandando di potenziare il sequenziamento e il contact tracing, dopo il rilevamento di focolai da variante Delta in ospedali finlandesi. Le autorità della Finlandia, ha comunicato il ministero, riferiscono di un esteso
focolaio di casi con variante Delta che ha colpito 4 strutture ospedaliere del Paese nel mese di maggio per un totale di 98 casi. Il tasso di letalità è stato del 17,3%. Dei 98 casi, 18 operatori sanitari e 42 pazienti avevano ricevuto almeno una dose di vaccino. Analogamente, dei pazienti deceduti, il 70,6% aveva ricevuto almeno una dose (un paziente ne aveva ricevute 2). Da qui la raccomandazione alle Regioni di applicare con rigore le misure di contenimento e di sequenziare prioritariamente, tra gli altri, i campioni di individui in arrivo da Paesi con alta incidenza di varianti e di soggetti vaccinati che si infettano nonostante lo sviluppo dell'immunità.

Invita a non abbassare la guardia il Commissario all'emergenza Francesco Figliuolo: "La variante Delta preoccupa, ma abbiamo fiducia nella scienza, i vaccini proteggono. Ma questo ci deve indurre a continuare ad avere comportamenti corretti", ha detto. Al momento, casi da variante Delta sono segnalati in varie Regioni italiane. In Campania, ad esempio, ad oggi si registrano 82 infetti, di cui solo 2 in ospedale. Il 10% di questi aveva già fatto una dose di vaccino.

La preoccupazione cresce anche negli Stati che sembravano aver superato l'emergenza, a partire da Israele dove, a fronte di un nuovo aumento dei casi, dalla prossima settimana tornerà l'obbligo della mascherina al chiuso. E sono corse ai ripari anche le autorità maltesi, che hanno deciso di anticipare la seconda dose del vaccino AstraZeneca.


Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi