Politica e Sanità

set172021

Unione europea, nasce Hera la nuova agenzia di prevenzione per la salute pubblica

Nel discorso sullo "State of the Union" la presidente dell'Unione europea, Ursula von der Leyen, ha confermato la prossima istituzione di HERA (Health emergency and preparedness response authority), l'Agenzia europea per la ricerca e lo sviluppo avanzati in campo biomedico. La nuova agenzia, sullo stile della statunitense BARDA (Biomedical Advanced Research and Development Authority), sosterrà la capacità e reattività dell'Unione a far fronte alle minacce ed emergenze sanitarie transfrontaliere, sia che siano di origine naturale o provocate dall'uomo.

HERA, che dovrebbe diventare pienamente operativa entro l'inizio del 2022, avrà come compito, coordinandosi con i vari Stari membri, di sviluppare, produrre, approvvigionare e distribuire equamente le principali contromisure mediche in tutta l'Unione europea tra cui vaccini, antibiotici, apparecchiature mediche, antidoti chimici, terapie, test diagnostici e dispositivi di protezione individuale (Dpi). L'agenzia avrà due modalità operative: programmazione di investimenti e azioni per rafforzare la prevenzione e la preparazione alle nuove emergenze sanitarie e gestione "emergenziale" con un comitato di crisi per coordinare azioni urgenti di risposta alle criticità di salute pubblica dell'Unione. La fase di emergenza includerà anche un meccanismo per monitorare le contromisure rilevanti per affrontare le crisi, il finanziamento di emergenza e l'inventario delle contromisure mediche rilevanti. La rapidità operativa di HERA, che diventerà una struttura all'interno della Commissione europea, sarà resa possibile dalla flessibilità ottenuta dall'utilizzo dei poteri, degli strumenti e dei programmi esistenti della Commissione, che non richiederanno complicate modifiche al quadro legislativo. Inoltre, la nuova agenzia opererà in stretto contatto con l'Ecdc e l'Ema, le due principali agenzie sanitarie indipendenti dell'Ue.
La Commissione ha già fornito alla nuova agenzia un bilancio indicativo di 6 miliardi di euro dall'attuale bilancio pluriennale dell'Ue, parte del quale proverrà dal fondo dell'Ue per il coronavirus da 750 miliardi, NextGenerationEU. Il nucleo di HERA sarà costituito dal suo consiglio di amministrazione che riunirà le competenze della Commissione e i rappresentanti di alto livello degli Stati membri, contribuendo alla preparazione congiunta della pianificazione strategica pluriennale. I rappresentanti delle agenzie e degli organismi dell'Ue saranno invitati a partecipare in qualità di osservatori.

Cristoforo Zervos
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