Politica e Sanità

mar82018

Tumore testicolo, Salvioni (Int): prevenzione e diagnosi precoce ancora sconosciute in Italia

«Otto uomini su dieci non si sottopongono neppure a una visita urologica nella loro vita. Così, ad esempio, non è raro che la diagnosi di un tumore dei testicoli avvenga casualmente, quando la coppia si rivolge a un Centro per problemi di infertilità». A lanciare l'allarme Roberto Salvioni, Direttore S.C. Chirurgia Urologica dell'Int, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano che sottolinea come «ancora oggi ci siano uomini che arrivano dall'oncologo con una patologia in fase avanzata».

Eppure, sottolinea, basterebbe poco per cambiare l'approccio dei maschi alla prevenzione e alla diagnosi precoce: educarli fin da piccoli a un'attenta igiene e all'autocontrollo di genitali e pene. Sono le due regole salvavita che tutti dovrebbero rispettare a partire dai dieci anni. «Ai bambini va insegnato come detergere correttamente le parti intime prima dell'inizio della vita sessuale - aggiunge Salvioni - Questo vale sempre e soprattutto per gli uomini che alla nascita non sono stati sottoposti alla circoncisione. Oggi è scientificamente assodato infatti che nelle popolazioni maschili dov'è presente questa pratica, il rischio di tumore del pene è molto basso». Il momento dedicato all'igiene personale diventa l'occasione per controllare anche i testicoli. A ribadirne l'importanza è l'American Cancer Society (www.cancer.org): l'acqua calda rilassa la pelle dello scroto rendendo più facile la palpazione.

Sì anche alla vaccinazione anti HPV, perché la presenza di un'infezione da Papilloma virus aumenta il rischio da quattro a otto volte. Il vaccino è gratuito per i dodicenni, così come avviene già per le ragazzine ed è stata introdotta anche per i maschi la chiamata attiva, cioè tramite invito da parte della Asl. Unico "neo", queste possibilità al momento non c'è in tutta Italia. «È un problema da risolvere in tempi rapidi perché stiamo notando un abbassamento dell'età di insorgenza del tumore del pene, legato alle infezioni virali da Papilloma virus» chiarisce Salvioni. «Circa il 30% dei casi di tumore tra gli under 50, infatti, sono causati dall'Hpv. La scelta del trattamento e la probabilità di guarigione dipendono dallo stadio della malattia. «Il tumore del testicolo si cura con successo in nove casi su dieci quando la diagnosi è precoce - dice Salvioni - la chirurgia è la terapia principe, ma va eseguita solo in Centri di eccellenza. Abbiamo dati positivi elevati anche per quanto riguarda il tumore del pene: se viene colto precocemente, è possibile intervenire con un mix di laser e chemioterapia, con la conservazione dell'organo in oltre sei casi su dieci».
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