Politica e Sanità

dic62017

Statuto Enpam, Consiglio di Stato respinge appello dell'Ordine di Milano

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello dell'Ordine dei medici e degli odontoiatri di Milano contro il nuovo Statuto Enpam e le ultime elezioni per gli organi collegiali dell'ente previdenziale. Lo annuncia una nota dell'ente previdenziale che sottolinea come «il procedimento chiude definitivamente la querelle sul tema, confermando la legittimità dello Statuto riformato nel 2015 che ha introdotto, tra l'altro, una maggiore rappresentatività delle componenti professionali all'interno dell'Assemblea nazionale». La querelle ha avuto inizio nel al maggio 2015 quando l'Ordine di Milano, quello di Bologna e lo Smi avevano chiesto in prima istanza di revocare, e in seguito di invalidare, i risultati del voto Enpam per «i tempi strettissimi previsti tra il termine del deposito delle liste e la data delle elezioni, in contrasto con la stessa norma del regolamento di attuazione delle elezioni predisposto per l'occasione dalla Fondazione Enpam che prevede un intervallo di tempo minimo di 30 giorni» spiega all'epoca il presidente dell'Ordine milanese Roberto Carlo Rossi.

Nel mirino del ricorso anche lo Statuto visto che «attribuisce alle autorità vigilanti, e segnatamente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero del Tesoro e delle Finanze, l'approvazione dello statuto e dei regolamenti, nonché le relative integrazioni e modificazioni, mentre allo stato attuale non risulta che il regolamento elettorale sia mai stato loro inviato, né tantomeno da loro approvato». Secondo il massimo organo per la giustizia amministrativa, invece, "in base al nuovo Statuto approvato, il Consiglio di amministrazione era specificamente competente all'approvazione del regolamento elettorale" e - scrivono i giudici - "di conseguenza, tale regolamento elettorale è stato legittimamente adottato". La bocciatura del Consiglio di Stato, sottolinea la nota, fa seguito ad altri cinque pronunciamenti del Tar del Lazio tutti favorevoli all'Enpam. La richiesta degli Ordini era stata rigettata dal Tar che poi a maggio 2016 aveva respinto anche i due distinti ricorsi presentati dall'Ordine dei medici di Milano e dal Sindacato dei medici italiani insieme alla Cisl medici.


Marco Malagutti
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