Politica e Sanità

feb122018

Sede Ema, Regione Lombardia ricorre a Tribunale Ue. Amsterdam non è pronta

Regione Lombardia ricorre formalmente contro l'assegnazione di Ema ad Amsterdam. A deciderlo la riunione di Giunta di questa mattina, presieduta dal vice presidente Fabrizio Sala che fa seguito a quanto già deliberato dal Comune di Milano. «Nella riunione di questa mattina - spiega Sala in una nota - la Giunta regionale all'unanimità ha promosso ricorso avanti il Tribunale dell'Unione Europea e ha formalizzato la domanda di sospensione dell'esecuzione della decisione che il Consiglio Europeo ha assunto in relazione alla riallocazione della sede dell'Agenzia europea per i medicinali nella città di Amsterdam. La procedura europea era infatti finalizzata a selezionare la sede migliore per Ema, in ragione di una serie di criteri, tra cui la continuità operativa e la disponibilità di uffici adeguati in tempi utili perché l'Agenzia potesse svolgere il proprio servizio senza alcuna interruzione temporale.

Purtroppo questi ultimi punti sono disattesi dai fatti, Amsterdam non è pronta e non è in grado di garantire la continuità operativa e la disponibilità degli uffici. Forse, dopo essersi affidata alla sorte, Amsterdam avrebbe ora bisogno della lampada di Aladino per esaudire e adempiere agli impegni presi: purtroppo però non è più tempo di incantesimi, ma di certezze. Milano e Palazzo Pirelli sono e restano l'unica vera certezza per garantire ad Ema un funzionamento adeguato». Regione Lombardia ha messo a disposizione Palazzo Pirelli come futura sede dell'Agenzia, costituendo tale offerta «un punto qualificante» della proposta italiana.
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