Politica e Sanità

gen102019

Sede Ema, pronti locali provvisori ad Amsterdam. A Novembre quella definitiva

Il ministro della Salute olandese, Bruno Bruins, ha consegnato ai capi dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) le chiavi dei locali provvisori dell'organismo ad Amsterdam, in attesa che la sede permanente sia disponibile entro il prossimo novembre, come promesso dalle autorità olandesi dopo che i parlamentari italiani avevano per lungo tempo cercato di rimettere in discussione l'esito di un sorteggio che strappò a Milano l'attribuzione della sede. I 900 dipendenti dell'Agenzia che autorizza l'ingresso di farmaci nel continente troveranno, dunque, ospitalità temporanea in una sede temporanea quando, il prossimo 29 marzo, la Gran Bretagna, in cui opera dal 10995, uscirà dall'Ue. «Il primo passo importante è stato fatto - ha detto il direttore esecutivo, Guido Rasi - dal 20 marzo si può cominciare a lavorare a pieno ritmo».

Il trasferimento dell'Ema fu deciso due anni fa dal Consiglio Ue. Dopo una serie di votazioni in cui la destinazione di Milano sembrava essere favorita, la gara si è conclusa con un "duello" fra il capoluogo lombardo, forte di una sede già quasi pronta al grattacielo Pirelli, e Amsterdam, che invece aveva solo un progetto sulla carta. La competizione si concluse con un contestato sorteggio finale che ha favorito la città olandese. Il ricorso con il quale il Comune di Milano chiedeva una sospensiva è stato successivamente respinto dalla Corte europea di giustizia e il 25 ottobre scorso l'Europarlamento ha detto la parola fine sul dossier.
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