Politica e Sanità

feb272022

Pnrr, suddivisi a Regioni 8 miliardi di Missione Salute. Il 41% al Sud

Sono state suddivise fra le Regioni le risorse destinate agli interventi del Piano Nazionale diRipresa e Resilienza (Pnrr) e del Piano per gli investimenti complementari (Pnc).

Il decreto ministeriale di ripartizione, varato il 20 gennaio 2022, è stato infatti registrato. Si tratta, come chiarisce il ministero della Salute sul portale, "nel complesso di oltre 8 miliardi e 42 milioni di euro, di cui il 41,1% destinato alle Regioni del Mezzogiorno".
Si avvia così l'iter di attuazione degli interventi della Missione Salute del Pnrr che prevedono, per la parte relativa a 'Reti di prossimita', strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale': la realizzazione di 600 Centrali Operative Territoriali entro il primo semestre 2024; la realizzazione di 1.350 Case della Comunità; la realizzazione di 400 Ospedali di Comunità entro il primo semestre del 2026.
Per la parte 'Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale', invece, è prevista: la sostituzione di 3100 grandi apparecchiature entro la fine del 2024; l'ultimazione di 280 interventi di digitalizzazione di Dipartimenti di emergenza e urgenza (Dea) entro il 2025; l'ultimazione di 109 interventi di antisismica, cui si aggiungono ulteriori 220 interventi finanziati con le risorse del Pnc; l'adozione entro il 2025, da parte delle Regioni, di 4 nuovi flussi informativi relativi alla riabilitazione territoriale, ai servizi di assistenza primaria, agli ospedali di comunità e ai consultori familiari; infine, lo sviluppo di competenze tecnico-professionali, digitali e manageriali per 293.386 dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale entro il primo semestre 2026.
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