Politica e Sanità

mar132022

Oncologia, Acc: sì alla cessione di dati a soggetti privati su sperimentazioni accademiche. Una svolta storica

"Svolta storica per le sfide dell'oncologia moderna - tra cui la medicina di precisione e la sperimentazione e approvazione delle numerose molecole antitumorali in sviluppo - grazie alla pubblicazione di una porzione dei decreti attuativi della legge Lorenzin".

Lo annuncia Alleanza contro il cancro (Acc), riferendosi al Decreto 30/11/21 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei giorni scorsi, che definisce la possibilità di cessione dei dati relativi a sperimentazioni accademiche a soggetti commerciali. Il decreto - ricorda una nota di Acc, la Rete Oncologica Nazionale del Ministero della Salute - stabilisce le regole e apre a una nuova via che consente, a promotori oncologici italiani, in particolare a quelli associati ad Acc (28 Irccs), di condurre studi clinici accademici con intento registrativo. I ricavi consentiranno anche di alimentare il fondo per le sperimentazioni accademiche degli Istituti garantendo un impulso a tali attività.In questo contesto specifico si innesta il ruolo di Acc che ha tra i suoi obiettivi il potenziamento della ricerca nel Paese, in particolare quella accademica.
«Includendo i principali Irccs italiani (28) - spiega Sandro Pignata, responsabile del progetto di Acc denominato 'Forza' - la Rete dispone infatti di vaste competenze ed esperienze maturate negli ultimi decenni. Le sue prime iniziative, volte allo sviluppo della medicina di precisione, hanno evidenziato la necessità di far crescere insieme la ricerca di base e clinica in un vero progetto di ricerca traslazionale. E' stato creato a taleproposito un Comitato Strategico denominato 'Ricerca Clinica e Strategie del Farmaco' con lo scopo di proporre una via che possa portare al potenziamento della ricerca italiana e attrarre maggiori finanziamenti».'Forza' va in questa direzione: «Per poter condurre studi con possibilità registrative e che contengano obiettivi di ricerca traslazionale - spiega ancora Pignata - è necessario garantire la qualità dei dati prodotti; molti degli Istituti afferenti ad Acc dispongono di Unità di studi clinici chesvolgono in parte tali attività ed esistono le competenze per contribuire a creare Forza, infrastruttura accademica sotto l'egida di Alleanza Contro il Cancro che può contribuire alraggiungimento della qualità necessaria per gli studi promossi dagli Istituti associati».

«Finalmente gli studi accademici acquisiscono una nuova dignità, dando loro anche un valoreeconomico alla proprietà intellettuale e alla raccolta dati»: lo ha affermato l'ex ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commentando la pubblicazione del Decreto che definisce la possibilità di cessione dei dati relativi a sperimentazioni accademiche a soggetti commerciali. «La ricerca fino ad oggi si svolgeva per migliorare la pratica clinica senza tramutarla anche in valore economico. Daora in poi, finalmente anche in Italia - ha concluso Lorenzin - la proprietà intellettuale degli studi avrà un tangibile valore economico riconosciuto».
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