Politica e Sanità

lug132017

Obbligo vaccini per operatori sanitari, Garattini: provvedimento indispensabile

«Come si può accettare che chi deve prescrivere le vaccinazioni abbia la licenza a indurre infezioni non essendo esso stesso vaccinato?» Se lo chiede in un'editoriale sul decreto vaccini il Direttore dell'Istituto di Ricerche farmacologiche Mario Negri Silvio Garattini. A sollevare perplessità la bocciatura da parte della Commissione Bilancio per ragioni di copertura economica dell'emendamento che sancisce l'obbligo di vaccinazione per operatori sanitari e scolastici. Misura nel frattempo riformulata ma sulla quale sembra arrivata una bocciatura definitiva. «Ancora più incredibile è pensare che gli operatori scolastici e sanitari debbano pagare di tasca propria il vaccino» continua Garattini che vede il rischio di un decreto «all'italiana».

Esprime perplessità sulla decisione anche l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, convinto che «il Governo è tenuto a trovare le risorse necessarie quando è in gioco la salute pubblica, così come fa Regione Lombardia» dove «già dal 2005 noi offriamo gratuitamente le somministrazioni vaccinali, oltre che ai pazienti a rischio per patologia, a tutti gli operatori sanitari dell'area materno-infantile e malattie infettive e al personale impiegato nelle scuole d'infanzia primaria e secondaria di 2° grado e nelle collettività infantili». Nel frattempo in Aula prosegue la discussione ed è stato approvato un nuovo emendamento presentato da Forza Italia che introduce l'obbligo di vaccinazione per i minori stranieri non accompagnati. L'emendamento in questione rientra nell'intesa raggiunta nella giornata di ieri tra il governo e FI. Era stata ieri sera la stessa ministra Lorenzin, in Aula, a confermare l'accordo sulla richiesta di modifica presentata dagli azzurri.
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community