Politica e Sanità

feb222021

Nuovo Decreto legge, stop spostamento tra Regioni fino a 27 marzo. Ecco le novità

Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto legge Covid. Il provvedimento proroga il divieto di spostamenti tra Regioni fino al 27 marzo. Tra le novità del provvedimento c'è anche il blocco agli spostamenti in zona rossa verso le abitazioni private. Resta nelle zone gialle e arancioni la possibilità, una sola volta al giorno, di spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 22, in massimo due persone, con i figli minori di 14 anni. Questa possibilità non varrà più nelle aree rosse.

Regioni e governo, intento, hanno discusso delle nuove misure che dovrebbero entrare in vigore dal 25 febbraio e hanno consegnato alla ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini un documento con una serie di richieste e proposte. Fra cui i ristori contestuali alle chiusure, la revisione dei parametri che determinano la divisione in fasce colorate, indicazioni chiare dal Cts, l'ampliamento della cabina di regia sulla pandemia ai ministeri economici e un'accelerazione sui vaccini. Dai sindaci arriva intanto un nuovo appello a tenere aperti i ristoranti anche la sera. Tra oggi e la metà della settimana il premier dovrà anche chiudere il dossier sulla squadra di governo, nominando 42 sottosegretari. I partiti hanno consegnato a Palazzo Chigi i loro suggerimenti per le diverse caselle e il puzzle si sta componendo. Resta il nodo della presenza femminile del Pd e la quota assegnata al M5S.
Non solo, le Regioni chiedono una classificazione di rischio per le attività scolastiche e universitarie, come già avviene in altri settori. Nella lettera dei governatori al governo si rivendica la necessità di maggiori forme di congedo parentale e più risorse a sostegno dei genitori in caso di chiusura degli istituti per questioni legate al contagio. Il nodo di chi deve vaccinare gli insegnanti pendolari, insomma, viene al pettine già nel primo incontro tra i governatori e la ministra Gelmini. Che, in questa sede, manifesta l'intenzione di organizzare, appena possibile, un incontro tra le Regioni e il responsabile dell'Istruzione Patrizio Bianchi per parlare dei temi della scuola e dell'immunizzazione dei prof.

La campagna vaccinale, però, sta portando i suoi primi effetti positivi sulla popolazione anziana, che è tra le fasce prioritarie e per la quale è in corso l'immunizzazione nelle varie Regioni: è infatti diminuita l'incidenza dei casi tra gli over-80. Un risultato evidenziato dai dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia, mentre procede la campagna nazionale che ha superato i 3,3 milioni di dosi somministrate. «Abbiamo un primo segnale positivo che ci aspettavamo - ha affermato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa organizzata dal ministero della Salute per l'analisi del monitoraggio - e che mostra come l'incidenza nelle persone over-80 sia in decrescita e tale decrescita coincide con la campagna vaccinale».

Anna Capasso
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