Politica e Sanità

giu122022

Nuovi Lea, Lorenzin: sono una priorità. Attuare subito la riforma

"La vicenda del decreto tariffe, collegato ai nuovi LEA, è paradossale, dopo quasi 5 anni tra veti e contro veti la riforma dei Lea giace ancora incompiuta. Eppure, è proprio attraverso l'aggiornamento periodico dei LEA che si può garantire l'accesso a terapie e diagnostica ai cittadini". Lo ha affermato la deputata del Pd, Beatrice Lorenzin.

"La lezione del Covid dovrebbe essere stata appresa. La salute è un tema anche di stabilità sociale ed economica. Le diseguaglianze in salute fanno la differenza netta tra vivere e morire o tra potersi curare, mantenendo una buona qualità dellavita, o dover emigrare in altre regioni alla ricerca di una terapia per sé o i propri cari. I Lea sono una priorità per il SSN e non si può più attendere dopo che la riforma è stata fatta e finanziata. Pensare - prosegue - che il problema sia oggi di sostenibilità del budget è un paradosso che deve essere superato. A fronte di miliardi di investimenti del PNRR l'investimento sui nuovi Lea appare irrisorio, eppure è solo con la manutenzione e l'aggiornamento del meccanismo, che assicura l'accesso alle cure, che si può sostanzialmente assicurare salute e giustizia ai pazienti di tutta Italia". "Finalmente - conclude Lorenzin - il provvedimento approda in conferenza Stato-Regioni. Speriamo venga approvato al più presto e si consideri questa una priorità strutturale che deve essere garantita nel finanziamento del fondo sanitario nazionale".

Sul tema è intervenuta anche la presidente nazionale dell'Associazione italiana ospedalità privata (Aiop), Barbara Cittadini sottolineando come l'applicazione dei nuovi Lea, non sia "più procrastinabile. Ci sono prestazioni innovative che devono essere garantite, in modo equo ed omogeneo, a tutta la popolazione, senza per questo però mettere a rischio lo standard qualitativo e quantitativo delle diagnosi, delle terapie e delle cure finora erogate''.
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi