Politica e Sanità

feb122021

Nasce governo Draghi. Speranza al ministero della Salute nel segno della continuità contro il Covid

Mario Draghi è salito al Colle alle 19 e dopo quaranta minuti di colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sciolto la riserva e ha presentato la squadra del nuovo Governo composta da 23 ministri. Molti i politici tante le conferme con tecnici nei dicasteri chiave.
Ora manca il giuramento, in agenda alle 12 di sabato, e poi si terrà il primo Consiglio dei ministri. A metà settimana ( da mercoledì al Senato) toccherà infine alle Camere votare la fiducia e a quel punto inizierà la corsa contro il tempo. L'emergenza sanitaria, economica e sociale - lo ha detto Draghi accettando l'incarico il 3 febbraio - sono le priorità: i temi si intrecciano e molto passerà per il Recovery plan. Draghi ha scelto la continuità per un ministero fondamentale nella gestione dell'emergenza Covid, quello della Salute: a guidarlo sarà ancora Roberto Speranza di LeU. Una scelta di garanzia viste
le valutazioni positive del ministro anche nei sondaggi, dove è tra i più popolari. E il gradimento non è sceso neppure quando è esplosa la polemica sul piano pandemico. "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti", ha scritto su Fb il ministro della Salute, dopo la sua riconferma al dicastero nel governo di Mario Draghi.

"Apprendiamo con viva soddisfazione che Roberto Speranza è stato riconfermato alla guida del ministero della Salute. La sua nomina garantisce ai nostri cittadini, ai nostri pazienti, all'intera comunità sociale, tuttora in sofferenza, quella continuità di azione nelle politiche della salute che sempre è necessaria, ma che diventa irrinunciabile oggi".
Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, commenta la riconferma di Roberto Speranza (LeU) alla Salute.
"La politica sanitaria da lui messa in atto ha consentito di rafforzare l'impianto
universalistico, solidaristico e pluralista del Servizio Sanitario Nazionale, rispondendo alle esigenze emergenziali dei pazienti, irrobustendo le prime linee assistenziali, definendo interventi di sostegno sia strutturali che contingenti".
"Tutte azioni che ci auguriamo proseguano nella direzione tracciata - ha concluso Anelli -, assicurando una continuità indispensabile al raggiungimento dell'obiettivo di contenimento del contagio".

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