Politica e Sanità

set132017

Morbillo, Juncker: inammissibili morti per mancate vaccinazioni

«È inammissibile che bambini muoiano di malattie che sarebbero dovute scomparire dal nostro continente», lo ha sottolineato il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, nel discorso sullo Stato dell'Unione davanti al Parlamento europeo. «I bambini in Italia e Romania dovrebbero avere accesso ai vaccini come in altri paesi d'Europa», ha spiegato Juncker, annunciando sostegno da parte dell'Ue alle «campagne nazionali di vaccinazione». Un appello apprezzato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin nel corso di un incontro bilaterale a Bucarest con il ministro della Salute della Romania Florian Bodog. I due ministri hanno sottolineato «che Italia e Romania sono unite nel contrasto al morbillo e nella promozione delle vaccinazioni come prima arma di protezione per la salute pubblica».

Il Ministro Lorenzin, sottolinea una nota del ministero, ha apprezzato il riconoscimento all'Italia per aver adottato una legge che ha reso obbligatori 10 vaccinazioni ed evidenzia come anche altri paesi stanno seguendo la rotta tracciata dal nostro Paese. Misure analoghe sono state prese anche dalla Francia che dal 2018 renderà obbligatorie 11 vaccinazioni e anche dalla Romania (che ha registrato nel 2017 più di 10000 casi di morbillo) che sta per rendere 9 vaccini obbligatori. Il Ministro Lorenzin e il Ministro Bodog hanno poi condiviso la necessità che in tutta Europa siano resi uniformi i calendari vaccinali in modo da poter rendere omogenea la copertura dei bambini di tutta l'Unione europea.
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