Politica e Sanità

giu152022

Mascherine, è il giorno dello stop nei luoghi chiusi. Ecco dove ci sarà una proroga

Tra poche ore scadrà l'obbligo della mascherina nei cinema, nei teatri ed eventi sportivi al chiuso, resta ancora in forse quello l'impiego sui mezzi di trasporto e ospedali. «L'ipotesi che sta prendendo corpo sui trasporti è quella di prevedere un prolungamento dell'uso della mascherina fino a fine settembre. Sono luoghi affollati e avere prudenza può essere positivo, così come in ospedali e Rsa. Probabilmente per questi settori si va verso la proroga della mascherina fino a settembre». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa (Noi con l'Italia), ospite di Radio Capital. «La circolazione e i dati epidemiologici, in Europa ma anche in Italia, indica che il virus c'è ancora e non dobbiamo abbassare l'attenzione. Quindi anche dopo il 15 giugno la mascherina deve rimanere sempre con noi per usarla quando, sia al chiuso che all'aperto, ci sono situazioni di affollamento». Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).

Sciolto, invece, il nodo delle mascherine agli esami di maturità e terza media: non sarà obbligatorio indossarle per gli studenti, ma restano tuttavia raccomandate. La decisione, dopo l'acceso dibattito dei giorni scorsi, è stata presa durante l'incontro tra i ministri della Salute e dell'Istruzione, Roberto Speranza e Patrizio Bianchi, al quale ha partecipato anche il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. Immediato il commento di Matteo Salvini, che su twitter scrive: «Accolta la richiesta della Lega, per il bene di studenti e insegnanti». Ed ha «prevalso il buon senso» secondo il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, che conferma che al prossimo Consiglio dei Ministri (Cdm) previsto per mercoledì «potrà essere individuato il provvedimento». Sulla possibilità di togliere la mascherina agli esami di terza media, che in alcune scuole in Italia sono già iniziati in queste ore, bisognerà però ovviamente attendere che la norma venga prima approvata al prossimo Cdm. Sarà dunque proposta una norma ad hoc e seguirà poi una circolare esplicativa alle scuole. La riunione tra i ministri Speranza e Bianchi, inoltre, porta avanti il percorso condiviso in vista del prossimo anno scolastico, per la riapertura della scuola a settembre in presenza e in sicurezza. Una decisione «a carattere nazionale» sulla questione era stata chiesta con fermezza dall'Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici (Andis), che ha contestato la precedente indicazione che demandava ai presidenti delle commissioni d'esame la scelta di far indossare o meno le mascherine.

Su tali dispositivi di protezione le posizioni continuano ad essere diverse e vari esperti chiedono una maggiore prudenza: per il virologo Fabrizio Pregliasco, per la maturità sarebbe stato utile mantenerli durante le prove scritte. Stessa linea di prudenza per il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, secondo cui «dovrebbero continuare ad essere indossati nei luoghi chiusi, affollati e non areati». «Mi pare corretto» mantenere l'obbligo della mascherina «per quanto riguarda le Rsa e gli ospedali per una protezione soprattutto di chi è ricoverato in queste strutture e si potrebbe pensare anche di passare alla mascherina chirurgica rispetto alle Ffp2. Sui trasporti pubblici si può smettere con la Ffp2 e se proprio si vuole si può mantenere la protezione con la mascherina chirurgica, ma deve essere solo una raccomandazione. Non esiste che io prendo una multa sull'autubus o sull'aereo se dopo il 15 giugno salgo senza dispositivo». Lo afferma all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova.
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