Politica e Sanità

dic212018

Manovra in rampa di lancio. Ecco i provvedimenti rilevanti per i medici

Ore contate per l'approvazione della legge di bilancio in Senato per la quale la fiducia era attesa ieri in tarda serata.L'approdo del maxiemendamento del Governo alla manovra è, però, slittato a sabato alle 14, dopo un duro scontro tra maggioranza e opposizioni sul calendario dei lavori. La discussione generale è in programma alle 16, se poi il Governo confermerà l'intenzione di porre la fiducia seguiranno le dichiarazioni di voto a partire dalle 20.30 e poi la prima chiama. Dopo il passaggio in aula la Manovra se la vedrà alla Camera prima con la commissione bilancio e quindi in plenaria con l'approvazione definitiva prevista il 28 dicembre. Scorriamo i provvedimenti che impattano sulla sanità, per capitoli.

Medici - Resta fino all'ultimo in bilico il rialzo del tetto di spesa per il personale ora ai pari a quello del 2004 meno l'1,3%. Molti sforzi sono dedicati ai giovani e in medicina generale si prevedono 10 milioni annui in più dal 2019 per aggiungere 250 borse ai corsi mentre nelle specialità si autorizzano 22,5 milioni di spesa 2019, 45 milioni nel 2020, 68,4 nel 2021,91,8 nel 2022e 100 milioni dal 2023, per mettere a regime 900 contratti specialistici in più. Specializzandi e tirocinanti all'ultimo anno dovrebbero poter partecipare rispettivamente ai concorsi per la dirigenza e la convenzione, ingaggiabili in subordine al resto dei candidati e solo una volta conseguito il diploma.

E veniamo ai contratti, dal triennio 2019-2021 l'indennità di esclusività dei medici dirigenti concorre a formare il monte salari utile a calcolare gli aumenti. Si integrano nelle reti di cure palliative pubbliche e private medici che al 1° gennaio 2019 hanno esperienza almeno triennale, anche non continuativa, in ospedali, residenze, hospice e Ucp domiciliari accreditate, un congruo numero di ore professionali e formazione conseguita attraverso ECM o master o corsi regionali

Inail: dal 2019, per la compilazione e invio online dei certificati medici di infortunio e malattia professionale, l'istituto dovrebbe trasferire (emendamento Romeo 1.705) ogni anno al Fondo sanitario nazionale 25 milioni da ripartire tra le Regioni. Una parte andrà ai contratti dei medici ospedalieri, altra ai Mmg. Un passo verso l'inserimento in convenzione delle quote?

Medici Inps -Per i 1300 medici fiscali, alla camera era stato sventato un emendamento mirato non più a convenzionarli ma ad assumerne in tutto 440 previo concorso da espletare a fianco degli oltre 1100 specialisti convenzionati esterni dei centri medico legali e di altri pretendenti, in tutto su 881 posti disponibili ne erano riservati metà. Ora un emendamento non revocato (cosa gravissima secondo Fimmg perché porta a fallimento la creazione del Polo Unico per le visite fiscali) a firma Nunzia Catalfo ripropone il concorso per soli 708 medici -173 in meno e solo 354 riservati- per svolgere tutte le funzioni medico legali istituzionali, compresa la medicina fiscale. La Fnomceo aveva chiesto di rigettare questo tipo di norme e di stabilizzare i medici con "un rapporto di lavoro con tutele pari a quelle presenti in tutte le convenzioni Ssn".

Sulla pubblicità sanitaria, l'Emendamento Boldi prevede che le comunicazioni informative di strutture sanitarie private di cura e iscritti agli albi contengano solo informazioni funzionali a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari escludendo elementi promozionali o suggestionali. In caso di violazione delle disposizioni sull'informativa sanitaria, gli ordini territoriali procedono in via disciplinare verso professionisti o società iscritti e segnalano le violazioni all'Agcom. Inoltre, le strutture private di cura sono tenute a dotarsi di un Direttore sanitario iscritto all'albo territoriale in cui hanno sede operativa entro 120 giorni dalla pubblicazione della legge.

Sanatoria - Sarà possibile iscrivervisi -in elenchi speciali- a chi ha svolto professioni infermieristica, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione senza titolo abilitante per minimo di 36 mesi, anche non continuativi, negli ultimi 10 anni. Sui livelli di assistenza, il Fondo sanitario nazionale crescerà di 3,5 miliardi in 3 anni. Gli aumenti saranno però subordinati alla stipula entro il 31 marzo 2019 di un'Intesa in Stato Regioni. Entrano nei Lea accertamenti diagnostici neonatali obbligatori per malattie neuromuscolari genetiche, immunodeficienze congenite severe e malattie da accumulo lisosomiale. Vanno al Ministero dell'Economia i Fondi per l'acquisto dei medicinali innovativi e oncologici innovativi, 500 milioni ciascuno. Entro il 15 marzo 2019 cambiano i criteri per determinare il prezzo dei farmaci e Aifa può rinegoziare contratti se prevede che dovrà acquistare volumi molto più alti di un medicinale o ravvisa un rapporto costo-terapia sfavorevole rispetto alle alternative in prontuario. Nuova disciplina per il rispetto dei tetti di spesa farmaceutica ospedaliera, inclusa spesa per i farmaci di classe A in DD e DPC, totale 6,89% spesa sanitaria. Un emendamento del governo fissa in questo 6,89% un tetto pari allo 0,20%per acquisti diretti di gas medicinali. Per gli altri acquisti diretti il tetto è 6,69%. Si supera il meccanismo di determinazione del payback calcolato sul budget assegnato alle aziende farmaceutiche con il metodo delle quote di mercato di ciascuna azienda.

Mauro Miserendino


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