Politica e Sanità

dic232021

Manovra, dai fondi per il personale sul territorio alle stabilizzazioni ecco le principali novità in sanità

Si vota in Senato la Finanziaria 2022 e sul testo arrivano gli ultimi ritocchi al testo presentato dalla commissione bilancio in assemblea. Il testo andrà poi alla Camera il 28 dicembre per essere approvato entro il 31. In tema di Fisco, il nuovo schema prevede 4 aliquote Irpef invece delle attuali 5 con un risparmio fiscale a vantaggio soprattutto dei ceti medio-bassi e medi: fino a 15 mila euro si versa il 23% del reddito, il 25% da 15 mila a 28 mila, il 35% da 28 a 50 mila, il 43% da 50 mila. Cresce da 8 a 15 mila euro il tetto di reddito entro cui il lavoratore gode della detrazione massima per lavoro dipendente di 1880 euro. Si azzera l'Irap per le microimprese e arrivano 2 miliardi per alleggerire il peso delle bollette del 1° trimestre 2022 (1,8 miliardi erano stati stanziati per la fine del 2021). Si confermano il superbonus al 110% senza limite di reddito Isee per le ristrutturazioni energetiche degli edifici ed arriva una detrazione del 75% per lavori edili di abbattimento delle barriere architettoniche; resta fino al 2025 il superbonus del 110% per la ricostruzione in Centro-Italia. Arriva la possibilità per i lavoratori edili di pensionarsi a 63 anni con 32 anni di contributi (è un lavoro usurante). Niente Iva sulla cessione di beni e servizi per il terzo settore fino al 2022. Buone notizie sulle cartelle esattoriali, quelle che arrivano nei primi 3 mesi del 2022 potranno essere pagate entro 6 mesi. Di sanità si parla agli articoli provvisori dall'88 al 102.

Finanziamento Ssn - Per il Fondo sanitario nazionale sono previsti 2 miliardi in più l'anno: da 122 a 124 nel 2022, da 124 a 126 nel 2023, da 126 a 128 miliardi nel 2024. Arrivano 1,85 miliardi per un Fondo da destinare all'acquisto di vaccini contro il Covid-19. I 32 miliardi della Finanziaria 2021 per l'edilizia sanitaria diventano 34, e vanno prioritariamente alle regioni che abbiano esaurito il proprio budget. Ma una parte -860 milioni- sarà spesa per creare una scorta nazionale di DPI, reagenti e di kit di genotipizzazione come da PianoPanFlu 2021-23 ed altri 42 milioni andranno a sviluppare sistemi informatici di sorveglianza epidemiologica e virologica. Sempre dal 2022 per aggiornare i livelli essenziali di assistenza, arrivano 200 milioni sul fabbisogno standard del Ssn.

Recupero liste d'attesa - Per recuperare pregressi ricoveri per interventi e diagnostica ambulatoriale arrivano 500 milioni alle regioni che potranno coinvolgere il privato accreditato entro una porzione di quel budget pari a 150 milioni. La somma sarà ripartita tra le regioni che presentino entro gennaio un piano di rientro dalle attese. Sulla base dei documenti regionali il Ministero della Salute classificherà numero e tipo di prestazioni da recuperare (e potrà bocciare parte della spesa). Previsto l'aggiornamento delle tariffe massime Drg ospedaliere.

Stabilizzazioni - Le regioni in carenza di personale, constatata l'impossibilità di attingere alle graduatorie in vigore, potranno ingaggiare anche nel 2022 medici specializzandi e stabilizzare previ concorsi medici, infermieri ed Oss reclutati a termine se questi ultimi hanno alle spalle almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, di cui 6 svolti tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022. Per le spese si potrà sforare il tetto del personale non più del 5 ma del 10%.

Medicina territoriale - L'articolo provvisorio 93 autorizza una spesa crescente - 90,9 milioni di euro per l'anno 2022, 150,1 milioni di euro nel 2023, 328,3 nel '24, 591,5 nel 2025 e un miliardo dal 2026 a valere sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale per reclutare personale oltre ai vincoli previsti. Intanto, dal FSN arrivano 10 milioni per finanziare gli ingaggi nelle Asl di psicologi per assistere gli adulti e 19,9 per gli adolescenti (il finanziamento era partito con il Dl Sostegni 73/21).  Resta al 7% il tetto per la spesa farmaceutica convenzionata e allo 0,2% quello per l'ossigeno ma cresce all'8 % il tetto per acquisti diretti di Asl ed ospedali e salirà all'8,15 % nel '23 e all'8,30% dal '24 anche se le percentuali possono essere annualmente rideterminate, sentita l'Aifa. I DPI legati alle azioni di contenimento del Covid 2020 e 21 non sono considerati nel computo del tetto di spesa per i medical device, ma nel 2022 lo saranno.

Pronti soccorso e Usca - Si conferma la premialità per i medici e gli infermieri in prima linea: 27 milioni per i medici e 63 per gli infermieri, 90 milioni complessivi. L'attività delle Unità Speciali di continuità assistenziale è ancora prorogata al 30 giugno prossimo, con teiti di spesa per regione fissati dal governo nell'allegato 6 della manovra, 105 milioni il finanziamento totale per il 2022.

Varie - Tre norme interessanti per i titolari d'impresa: primo, potranno assumere con contratto d'apprendistato e in tal caso riceveranno lo sgravio del 100% dei contributi versati a questo personale; secondo, in caso di ricovero in ospedale o cure a casa i termini per pagare le cartelle tributarie si dilazionano e le scadenze si congelano fino a 30 giorni dopo le dimissioni o la fine della terapia domiciliare di esso sostitutiva; terzo, al posto dello sgravio del 50% sui proventi da uso di software od opere industriali protette da copyright (patent box) arriva una deduzione dal reddito del 110% delle spese sopportate.

Mauro Miserendino
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