Politica e Sanità

dic222017

Legge bilancio: via libera dalla Camera, domani l'approvazione definitiva in Senato. Ecco tutti i contenuti

Rigore: è la parola d'ordine nella legge Finanziaria che ha avuto il via libera alla Camera con 270 voti favorevoli e 172 contrari e d'ora in avanti nel mirino delle autorità europee che dovranno verificare se l'Italia garantisce i patti di stabilità. Il testo, con molte novità per la sanità, passa ora al Senato per la sua approvazione definitiva che potrebbe arrivare già domani. Ecco i principali contenuti

Non è abolito il superticket da 10 euro a ricetta per le prestazioni specialistiche che molte Regioni da tempo hanno disinnescato: sono solo stati stanziati 60 milioni di euro l'anno per un Fondo (commi 449-450) che sarà ripartito secondo situazioni di vulnerabilità e reddito da un decreto del Ministro della salute concertato con il Mef, entro febbraio, privilegiando le Regioni che hanno già adottato alternative al balzello fisso (commi 449-450). Altro tema che la Finanziaria 2018 vorrebbe portare a soluzione è il contenzioso tra industrie farmaceutiche e Regioni sul payback, quel 50% che le industrie versano rispetto alla maggior spesa rispetto ai tetti fissati. Dopo le sentenze Tar che hanno dato ragione a produttori e distributori l'Aifa ha accordato uno sconto del 20% per il ripiano 2013 e del 10 per il 2014 e 2015. La Finanziaria 2018 condiziona gli sconti al ripiano del 2016 previsto già a febbraio. Farmindustria e Assogenerici avrebbero voluto almeno un meccanismo che consentisse di riversare i risparmi nella farmaceutica territoriale sul tetto della farmaceutica ospedaliera in modo da alzarlo, ove possibile. Sui farmaci innovativi e innovativi oncologici legati ai rispettivi fondi extra-Fondo sanitario, per il triennio 2018-20 il Ministero della salute, di concerto con il Mef, avvia un monitoraggio degli effetti sul costo del percorso terapeutico-assistenziale complessivo (252-253). Sempre all'insegna del rigore le misure di eHealth: si obbligano Asl ospedali e Regioni a trattare in forma elettronica ordini ed esecuzione degli acquisti di beni e servizi e vengono introdotte specifiche norme in materia, con riferimento al settore sanitario (commi 255-259). Entro il 28 febbraio 2018 dovranno essere adottati i decreti di fissazione delle tariffe massime delle prestazioni ospedaliere, specialistiche ambulatoriali e di protesica relative ai dispositivi su misura (comma 260). Le Asl potranno destinare alla ristrutturazione dei propri servizi i fondi derivanti da dismissioni di propri immobili senza che le cifre transitino per i bilanci regionali. C'è poi posto per erogazioni eterogenee ma necessarie ed urgenti. Si estende al 2018 l'erogazione di 5.600 euro una tantum per ciascun malato di mesotelioma (c 105-106). È stanziato un milione per risarcire gli eredi dei danneggiati da emotrasfusione. Arrivano 2 milioni per istituire una banca dati sulle Dichiarazioni Anticipate di Testamento prevista dalla legge sul Biotestamento. Nasce per decreto la rete nazionale della talassemia e delle emoglobinopatie con relative linee guida specifiche per la corretta applicazione pdta (commi 263-264). Arrivano fondi all'Istituto mediterraneo per i trapianti di Palermo (comma 254) e si autorizzano 100 assunzioni in Agenas (commi 266-270).

Con decreto dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, area Monopoli, da adottare entro il 31 marzo 2018, sono stabilite, l'approvvigionamento dei prodotti da inalazione senza combustione (sigarette elettroniche). Gli esercizi di vicinato possono vendere anche le parti elettroniche di questi dispositivi.

Per sviluppare la farmacia dei servizi nel triennio 2018-2020, è avviata, in nove regioni, una sperimentazione per remunerare le prestazioni di cui al dlgs 153/09 (prenotazione esami, monitoraggio dell'aderenza dei pazienti alle terapie, consegna referti, assistenza domiciliare, sorveglianza epidemiologica sulle patologie croniche) per una spesa di 6 milioni nel 2018, 12 nel '19 e 18 nel '20. Con decreto del Ministro della salute, previa intesa con Mef e Regioni, sono individuate nove regioni, tre nel 2018, ulteriori tre nel 2019 e altre tre per il 2020, ove avviare la sperimentazione garantendo la rappresentatività tra Nord, Centro e Sud.

Importanti i provvedimenti nel sociale. Si attribuisce, per tre anni, un credito di imposta pari al 65 per cento alle fondazioni bancarie per le erogazioni in specifici ambiti sociali e sanitari (commi 115-118). Si estende e cresce il beneficio economico collegato al Reddito di inclusione e sono resi meno stringenti da luglio 2018 i requisiti del nucleo familiare per accedervi, vengono considerate solo le condizioni economiche. Il Fondo Povertà è incrementato di: 300 milioni nel 2018 e di 700 milioni nel 2019. Al Senato, è stato previsto un aumento, dal 2020, dal 15 al 20% delle risorse del Fondo vincolate agli interventi e ai sociali necessari per la messa a regime del ReI (fino a 470 milioni annui).

Mauro Miserendino


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