Politica e Sanità

mag292022

Lavoro, soddisfatti i dipendenti del comparto pharma. Ecco le aziende prime in classifica

Le aziende del settore Pharma & Biotechnology, rispetto alla media delle altre industrie italiane, mostrano un grado più alto di soddisfazione generale da parte dei dipendenti, tra le maggiori criticità segnalate dai dipendenti i processi interni, considerati complessi, rigidi e poco chiari i tratti distintivi eccellenti sono l'attenzione nei confronti delle persone, l'aderenza ai valori e all'etica, i benefit offerti. Queste le evidenze emerse dall'analisi con cui è stato stilato, da Great Place to Work Italia, il ranking dei 10 "Best Workplaces in Pharma & Biotechnology" italiani nel 2022 su un campione di 7mila collaboratori appartenenti alle aziende del settore, suddivise in due categorie dimensionali in base al numero di dipendenti.

Il benessere dei dipendenti sul luogo di lavoro è uno dei principali obiettivi da raggiungere per ogni impresa, e quella farmaceutica è una delle aree più virtuose, infatti, i collaboratori delle aziende del settore Pharma & Biotechnology analizzate, rispetto alla media italiana, mostrano un grado di soddisfazione generale più positivo (84 vs 48, +36%). Le 10 aziende in classifica raggiungono una distanza ancor più netta dalla media italiana sui due indicatori di soddisfazione generali proposti da Great Place to Work, registrando un +31% nell'indicatore Trust Index (83 vs 52) e un +39% rispetto all'indicatore di soddisfazione generale (87 vs 48), diventando così il "posto di lavoro dei sogni" per i migliori talenti del settore.

"Se confrontiamo i dati delle migliori aziende del settore Best Workplaces in Pharma & Biotechnology con quelli delle migliori aziende d'Italia di tutti i settori industriali, i Best Workplaces italiani 2022, pubblicati lo scorso aprile sempre dall'Istituto, emergono come tratti distintivi eccellenti di queste organizzazioni: l'attenzione nei confronti delle persone, l'aderenza ai valori e all'etica aziendale, la presenza di numerose fonti di orgoglio e i benefit offerti - spiega una nota di Great Place to Work Italia - Nel confronto notiamo anche che le migliori organizzazioni del mondo farmaceutico fanno registrare una percentuale inferiore di collaboratori che credono nell'azienda e dichiarano di voler rimanere a lavorare per la propria organizzazione (-5% High Trust Retention), percependo anche una minor importanza del proprio contributo professionale (-10% High Trust Effort). Questi sono solo alcuni dei dati che emergono dalla prima edizione della classifica dei Best Workplaces in Pharma & Biotechnology 2022 di Great Place to Work Italia, azienda leader nello studio e nell'analisi del clima aziendale, della trasformazione organizzativa e dell'employer branding, che ha visto raccogliere l'opinione di 6.834 collaboratori delle aziende coinvolte nello studio.

La metodologia utilizzata per stilare questa classifica prevede che il peso complessivo dell'opinione dei collaboratori vale il 75% del punteggio, mentre il restante 25% consiste nella valutazione data da Great Place to Work al Culture Audit, un documento compilato dal management aziendale, nel quale l'organizzazione descrive pratiche e policy aziendali volte a creare un eccellente ambiente di lavoro. Entrando ancora più nel dettaglio, il ranking è stato suddiviso in due differenti categorie, definite sulla base del numero di collaboratori delle best companies premiate: aziende con oltre 500 dipendenti e con un numero di persone compreso tra 10 e 499.
La categoria della classifica delle aziende oltre 500 collaboratori, vede al primo posto AbbVie Italia, seguita da MSD Italia, Bristol-Myers Squibb, Lilly Italia e Chiesi Farmaceutici S.p.A.
Tra le aziende Small & Medium, con un numero di collaboratori compreso tra 10 e 499, la prima posizione è occupata da Biogen Italia Srl davanti a Ipsen, Ventiseidieci Srl, Techdow Pharma Italy Srl e Santen Italy. Le due categorie dimensionali dei Best Workplaces in Pharma & Biotechnoloy mostrano trend differenti, per cui i collaboratori delle aziende Small & Medium sono più positivi sia in termini di soddisfazione generale (87% vs 79%) che riguardo alle opportunità di innovazione interna (88% vs 77%) rispetto alle organizzazioni della categoria Large.

La classifica finale evidenzia come le aree più critiche riguardano principalmente i processi interni, considerati dai dipendenti complessi, rigidi e poco chiari con la necessità di una maggiore trasparenza nella comunicazione. Offrire ai collaboratori un ottimo clima aziendale all'interno dell'ambiente di lavoro è fondamentale sia in ottica operativa sia in ottica economica e le aziende presenti nella classifica hanno dimostrato di aver adottato la strategia migliore per assecondare quelle che sono le esigenze principali dei collaboratori.
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