Politica e Sanità

lug172017

Interferenti endocrini, nuove proposte europee non soddisfano gli esperti

La Commissione europea ha approvato una prima stesura dei nuovi criteri riguardanti le sostanze chimiche nei pesticidi e nei biocidi che influenzano i sistemi ormonali degli animali e degli esseri umani. I criteri sono basati sulla definizione di conoscenza e presunzione degli interferenti endocrini dell'Organizzazione mondiale della sanità risalente al 2002, che incorpora sia la modalità di azione che gli effetti di un composto, e indicano che un interferente endocrino è una sostanza o una miscela che altera le funzioni del sistema endocrino andando a causare effetti negativi sulla salute in un organismo, nella sua progenie o nelle popolazioni o sub-popolazioni, mentre un potenziale interferente endocrino ha proprietà per le quali ci si aspetta che possa causare disturbi endocrini. «Questa mossa identifica la nostra determinazione a realizzare una vera e propria politica dell'Unione europea sugli interferenti endocrini» afferma in un comunicato stampa Vytenis Andriukaitis, Commissario per la salute e la sicurezza alimentare presso la Commissione europea, Bruxelles, Belgio. I criteri in bozza sono ora stati inviati al Consiglio europeo e al Parlamento europeo, che avranno tre mesi per esaminare il testo e votarne l'approvazione prima dell'adozione finale da parte della Commissione, ma la Endocrine Society, la più grande organizzazione mondiale di endocrinologi, ritiene che tali criteri non facciano abbastanza per salvaguardare la salute umana e che non vi sia alcuna chiarezza sul modo in cui verranno applicati.

«Questi criteri non riescono a identificare i prodotti interferenti endocrini che attualmente stanno causando danni umani e non garantiranno L'elevato livello di protezione sanitaria e ambientale» affermano i medici alla stampa. «Esortiamo il Parlamento europeo a migliorare la trasparenza che circonda il processo di attuazione dei criteri e a impegnare gli scienziati endocrinologi nelle successive fasi decisionali» aggiungono. I nuovi criteri, oltre a essere applicati alle richieste attuali e future per l'approvazione di singoli prodotti chimici, saranno utilizzati per formare la base di un'ulteriore legislazione in materia di limitazione dell'utilizzo di interferenti endocrini in oggetti domestici e giocattoli e per incentivare la ricerca sulle sostanze chimiche.

European Commission - Press releases
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-1906_en.htm#_ftn1
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