Politica e Sanità

mar132018

Integratori alimentari, i chiarimenti di FederSalus e SINut dopo i dubbi sollevati da Fisv

Il recente comunicato stampa diffuso dal Gruppo di Lavoro Salute e qualità della vita della Federazione Italiana Scienze della Vita (Fisv) dal titolo "Due parole sugli integratori alimentari. Servono? Sono sicuri?" che riprende il viewpoint di Jama (Journal of the American Medical Society) sul mercato statunitense degli integratori e ripreso da Doctor33, ha aperto il dibattito sul tema. FederSalus (Associazione Nazionale Produttori Prodotti Salutistici) e SINut (Società italiana di Nutraceutica) desiderano fornire alcune precisazioni, per evitare, spiegano, di generare confusione e allarmismo nel consumatore.

Ecco le precisazioni:
• Gli Integratori alimentari non sono specialità medicinali, ma alimenti (ai sensi della direttiva 2002/46) destinati ad integrare una dieta normale e costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive o di altre sostanze con effetto nutritivo e/o fisiologico, e per la loro immissione in commercio è obbligatorio notificare l'etichetta del prodotto al Ministero della Salute che svolge un'attività di controllo e può richiedere documentazione a supporto della sicurezza d'uso del prodotto, delle indicazioni salutistiche attribuite e di qualunque altra informazione o dato ritenuto necessario per una adeguata valutazione.

• Gli ingredienti utilizzati negli integratori alimentari, sia essi vitamine, minerali o altre sostanze con attività nutrizionale o fisiologica, sono elencati nella normativa europea e nazionale che ne definisce frequentemente i dosaggi utilizzabili. In tutti i casi, le sostanze impiegate devono comunque aver fatto maturare una storia sicura di utilizzo e consumo almeno dal 1997.

• La sicurezza degli integratori è garantita da precise regole comunitarie e nazionali differenti da quelle statunitensi, cui si riferisce l'articolo pubblicato sulla rivista americana. La produzione di integratori in Italia avviene in stabilimenti specificatamente autorizzati dalle Regione e sotto il controllo di un Responsabile della Qualità. La sicurezza è la premessa ineludibile per commercializzare qualsiasi integratore che, altrimenti, non potrebbe essere immesso sul mercato né proposto in alcun modo al consumatore.

• Le indicazioni sulla salute riportate sulle etichette degli integratori devono essere autorizzate a livello comunitario, dopo essere state scientificamente vagliate da EFSA (Agenzia europea di sicurezza alimentare). Le indicazioni sulla salute relative agli estratti vegetali sono autorizzate dal Ministero della Salute italiano. Sulle etichette degli integratori alimentari, infine, è sempre riportata l'avvertenza a non eccede la dose consigliata in riferimento alla quale gli apporti degli ingredienti sono specificati numericamente. FederSalus e SINut sono pienamente consapevoli della necessità di informare e sensibilizzare il consumatore sull'importanza di assumere gli integratori alimentari nel rispetto delle indicazioni riportate in etichetta e di rivolgersi agli specialisti della salute (medici e farmacisti) per ricevere consigli e informazioni sui possibili effetti derivanti dall'assunzione concomitante di farmaci. FederSalus e SINut sono da sempre impegnate nel divulgare un'informazione equilibrata e corretta sul piano scientifico sia agli operatori del settore (compresi medici e farmacisti), sia alla pubblica opinione sull'utilizzo razionale ed appropriato degli integratori alimentari.

Federsalus è inoltre impegnata nella pubblicazione di Position Paper rivolti ai Farmacisti e ai Medici di Medicina Generale, patrocinati da SINut, finalizzati a rispondere alle esigenze informative dei professionisti della salute. Per quanto riguarda in particolare il lavoro rivolto ai medici, figure professionali su cui si focalizza il comunicato FISV, FederSalus è ampiamente impegnata in attività volte a migliorare le conoscenze scientifiche del medico sul tema degli integratori alimentari per favorirne la centralità in termini di riferimento informativo al consumatore. Accanto ai Position Paper, si collocano inoltre il progetto formativo/informativo "IntegrINforma", promosso da FederSalus e Integratori Italia che ha l'obiettivo di fornire al medico di medicina informazioni consolidate, aggiornate e strutturate sugli integratori alimentari.

FederSalus e SINut sono quindi in prima linea nell'affermare che gli integratori alimentari non sono una necessità assoluta e tantomeno che possono sostituire una corretta alimentazione. Si rileva inoltre che alcune considerazioni non perfettamente espresse nel comunicato stampa diffuso dal Gruppo di Lavoro Salute e qualità della vita della Federazione Italiana Scienze della Vita (Fisv) potrebbero far desistere i soggetti da integrazioni alimentari di comprovata rilevanza per il mantenimento della salute come quelli a base di vitamina D per la preservazione della salute ossea, degli acidi grassi omega 3 per la preservazione della salute cardiovascolare, o dell'acido folico in gravidanza per prevenire la spina bifida nel nascituro, con conseguenti danni che potrebbero ripercuotersi sulla salute pubblica.

FederSalus(Associazione Nazionale Produttori Prodotti Salutistici)
SINut(Società italiana di Nutraceutica)


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